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PESCARA, PE - Pescara, Italy


E COME POTEVA NON ESSERE ALTRIMENTI ?
FIN DA BAMBINO AFFASCINATO, APPASSIONATO, MALATO D'IMMERSIONI CHE CON AUTORESPIRATORI DI VARIO TIPO PRATICO DAL 1981, E FREQUENTATORE DELLA MONTAGNA, SPESSO SOTTO I SUOI OCCHI ARMEGGIO NEI PREPARATIVI CON BOMBOLE, PINNE, MASCHERE, EROGATORI, CORDE, ZAINI, SCI, RAMPONI E PICCOZZE.
LA SUA MENTE FRESCA, LIMPIDA E DIRETTA E' COSI' CHE MI VEDE.
QUI RACCONTO CON FOTO, VIDEO E PAROLE DI TUFFI ED ASCENSIONI.

martedì 24 luglio 2001

--immersioni: "Relitto del CORMORAN"

Nel ramo del mar Rosso Egiziano che si infila a nord-est tra la penisola del Sinai e quella Arabica, per la precisione verso il golfo di AQABA, c'è lo STRETTO DI TIRAN. Come accade in tante altre parti di questo mare, anche qui ci sono dei bassifondi corallini che arrivano a sfiorare la superficie creando delle pericolose barriere sommerse sulle quali spesso vanno ad incagliarsi ed a sprofondare poi alcune navi. A 28° 00',0 di latitudine nord e 34°29',6 di longitudine est c'è un reef sul quale è affondato il 21 agosto 1984 un piccolo cargo italiano chiamato CORMORAN (da alcuni detto "Zingara") che trasportava fosfati. Ci siamo immersi su quel relitto poggiato su un fondo di coralli e sabbia in circa 12 metri d'acqua. L'acqua tiepida e luminosa, la bassa profondità e la totale assenza di corrente resero quel tuffo tranquillo e divertente. Scorrazzammo per più di 80 minuti tra le rugginose lamiere del piccolo cargo sulle cui strutture erano cresciuti tantissimi coralli. La zona più intatta della nave era quella di poppa, mentre la più devastata era quella a propravia.

Un paio di foto su:http://picasaweb.google.com/murenick/CORMORAN#