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PESCARA Centrale, Italy


E COME POTEVA NON ESSERE ALTRIMENTI?
FIN DA BAMBINO AFFASCINATO, APPASSIONATO, MALATO D'IMMERSIONI, CHE CON AUTORESPIRATORI PRATICO DAL 1981, E FREQUENTATORE DELLA MONTAGNA, SPESSO SOTTO I SUOI OCCHI ARMEGGIO NEI PREPARATIVI CON BOMBOLE, PINNE, MASCHERE, EROGATORI, CORDE, ZAINI, SCI, RAMPONI E PICCOZZE.
LA SUA MENTE FRESCA, LIMPIDA E DIRETTA E' COSI' CHE MI VEDE.
QUI RACCONTO CON FOTO, VIDEO E PAROLE DI TUFFI ED ASCENSIONI.

domenica 22 gennaio 2017

^^montagna: "A SPALAR NEVE PER L'ABRUZZO E POCHE CHIACCHIERE!"


Qui a Pescara, sopra la testa, in queste ore sentiamo spesso il caratteristico rumore basso del flappeggiare degli elicotteri, ed ogni volta tutti speriamo in una nuova vita salvata da parte di chi sta operando, ad una cinquantina di chilometri di distanza in linea d'aria dalla città, per trarre in salvo persone da sotto macerie sommerse di neve di un albergo trascinato via da una valanga. La notizia è diventata "LA NOTIZIA" della settimana non solo in Italia ma anche all'estero, ed in ogni ora del giorno dai notiziari radiotelivisivi nazionali a quelli locali rimbalzano news sul fatto, che purtroppo molto spesso scadono, come oramai è di pessima abitudine ogni volta che accadono tragedie, in comunicazioni che superano il limite del morboso aventi l'unico scopo di fare "audience".
Massima ammirazione e rispetto per gli operatori, professionisti e specializzati che lì sul posto, lavorando in condizioni veramente difficili tra accumuli di "metri" di neve e rottami, hanno già compiuto diversi palpabili miracoli.
Tutti i lati delle montagne d'Abruzzo rivolte ad est, versante Adriatico, sono letteralmente sommerse da impressionanti quantità di neve, ed in tantissime località ci sono criticità: strade bloccate, paesi isolati, mancanza di energia elettrica ed acqua, aggravate da uno sciame sismico che scuote ancora terre ed animi.
Non appena i vari impegni personali ce lo hanno consentito, con qualche telefonata ci siamo organizzati con una piccola squadra di amici per andare ad aiutare a Pietracamela (TE), piccolo paese alle pendilci del Gran Sasso d'Italia.
C'era tanto da scavare, spalare, togliere neve per liberare, auto, portoni, legna sepolta, fare dei passaggi per anziani imprigionati in casa.
Naturalmente nella nostra cricca, come da tradizione consolidata, non ci siamo fatti mancare momenti di pausa nei quali sorseggiare birrette, grappini e the corretto!
E' stata la più gratificante uscita di montagna.

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