DIVING & MOUNTAINS
Quando
mia figlia
era piccola,
un giorno
una signora
troppo curiosa
le chiese:
"MA CHE LAVORO FA
IL TUO PAPA' ?"
Lei ci pensò
un po' su.
Poi le rispose:
"LE IMMERSIONI
IN MONTAGNA !"
10 agosto 2025
^^montagna: "MALEDETTI LADRI DI CORDINI !"
In una giornata soleggiata ma molto fresca, scaliamo sulla lunga, panoramica ed aerea cresta di nord-est del Corno Piccolo al Gran Sasso d'Italia.
Rimontiamo i prati molto ripidi per arrivare all'attacco di un ripido canale che in alto diventa ne' una fessura e neanche un camino, ma una faticosa e scomoda via di mezzo.
Superati in cordata questo ed il successivo tiro, poi continuiamo in "conserva", con sempre tra noi almeno una protezione.
Arriviamo così sull'anticima nord, dalla quale ci caliamo con una corda doppia da 30 metri, quindi sempre poco a destra della cresta per canalini e placche fino in vetta al Corno Piccolo.
Nella discesa nello stretto Canale da Nord, abbiamo prestato attenzione perché per le piogge dei giorni precedenti diversi tratti erano scivolosi.
Beautiful climbing on the aerial, long, exposed and panoramic CORNO PICCOLO north-east ridge in the GRAN SASSO massif.
Walking on steep meadows we reach the attack of the route.
Then, we start with two pitches of rope on the greatest diffuculties of the route. Then we continue with a faster progression called CONSERVA, always with at least a protection in the rock between us and without climbing-stop.
We arrive on the CORNO PICCOLO north anti-peak, from where we go down with a thirty meters abseil.
Then, always with attention on little gullies, and walls (II°) up to the top.
On the descent we still continue to have many attention on the wet rocks into the narrow gully called NORMALE DA NORD.
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