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PESCARA Centrale, Italy


E COME POTEVA NON ESSERE ALTRIMENTI?
FIN DA BAMBINO AFFASCINATO, APPASSIONATO, MALATO D'IMMERSIONI, CHE CON AUTORESPIRATORI PRATICO DAL 1981, E FREQUENTATORE DELLA MONTAGNA, SPESSO SOTTO I SUOI OCCHI ARMEGGIO NEI PREPARATIVI CON BOMBOLE, PINNE, MASCHERE, EROGATORI, CORDE, ZAINI, SCI, RAMPONI E PICCOZZE.
LA SUA MENTE FRESCA, LIMPIDA E DIRETTA E' COSI' CHE MI VEDE.
QUI RACCONTO CON FOTO, VIDEO E PAROLE DI TUFFI ED ASCENSIONI.

martedì 12 giugno 2018

^^montagna: "AUGURI FAUSTO !"


Per festeggiare il suo "ennesimo" compleanno, Fausto per tradizione sale da Fara San Martino (458 mt) al Monte Amaro (2793 mt) passando per lo spettacolare Vallone di Santo Spirito, che nel suo lunghissimo sviluppo chilometrico offre tipologie di panorami assai diversi come le strette, vicinissime e verticali gole rocciose iniziali, il bel bosco di Macchia Lunga e la vasta e lunare alta Val Cannella, prima di arrivare in vetta al rifugio Pelino.
A parte il notevole sviluppo in orizzontale del giro, la nota rilevante per le nostre gambe è stata il dislivello salito che per poco manca i 2400 metri: matematicamente il più lungo possibile di tutta la dorsale Appenninica, che quest'anno l'amico ha giustamente ben pensato di far sciroppare anche a noi, Marcello ed il sottoscritto, in occasione della sua annuale ricorrenza!
Con gli zaini in spalla stracarichi di beveraggi e mangerecci vari, siamo andati su prima al caldo in pantaloncini corti e smanicati, e poi completamente intabarrati per ripararci da una fredda nebbia a vento che ci ha "coccolati" nella parte alta della salita.
Per il resto è stata tanta caciara e risate fatte assieme anche ad altri nuovi amici di passaggio anche loro nel bivacco, conosciuti sul posto.
Auguri, Fausto!

lunedì 4 giugno 2018

^^montagna: "META ULTIMA"


Alle latitudini abruzzesi, fare l'ultima scialpinistica il 3 di giugno e trovare il Canalone di nord-est della Meta (2242mt), nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, ancora quasi del tutto completamente innevato non capita tutti gli anni!
Dalla radura di Campitelli prima per bel bosco a poi per i Biscurri, raggiungo la base del canale che per ben due volte salgo e poi scendo sciando con grande divertimento.
Viste le condizioni ottime della neve, e nonostante il caldo che inizia a far sentire le sue vampate anche in quota, non potevo di certo mancare l'occasione di chiudere la stagione con gli sci in maniera così degna ed in compagnia di numerosi camosci!

martedì 29 maggio 2018

^^montagna: "TRE PER TRE"


I vari canali dei versanti settentrionali del Terminillo, ancora pieni di neve oramai trasformata, anche alla fine di questo mese di maggio '18 offrono opportunità per belle uscite scialpinistiche.
Partiti nei pressi del rifugio Sebastiani andiamo in vetta per l'asciutta cresta est e poi affrontiamo la prima discesa con gli sci (difficoltà O.S.A.) nel canale alla destra orografica del Canalone Centrale e, con i ramponi ai piedi, per questo torniamo per la seconda volta in cima.
Dal geografico cippo sommitale la seconda sciata l'andiamo invece a fare con divertimento assoluto nel non lontano canalone nord (difficoltà B.S.A), tantè che arrivati giù in basso per quanto ci era piaciuto decidevamo di riscalarlo nuovamente tutto e, visto che c'eravamo, perchè non andare per la terza volta sul punto più alto del massiccio?
Ed allora, via così, con la successiva ancora più sfiziosa sciata sempre per il canale nord.
Alla base di questo brevemente rimontiamo alla selletta sopra "Le Scangive", dando uno sguardo in alto alle oramai secche vie invernali, e quindi con sopra la testa il panorama di tutto il versante nord della montagna, rientriamo.
Poi, birra.

mercoledì 23 maggio 2018

^^montagna: "PUNTA TRENTO"


Bella salita con i ramponi alla Punta Trento (2242mt) nel gruppo del Velino, passando prima per lo Iaccetto di Capo Pezza, con uscita a 45° sulla cresta, e poi per il Colle dell'Orso.
Ho quindi raggiunto la croce di vetta del non lontano Costone situato proprio sopra il rifugio Sebastiani, nei pressi del quale sono sceso sciando sopra un "firn" eccezionale!
Ricalzati i ramponi sono risalito al Costone e dopo aver ripercorso i passi fatti all'andata, esattamente nel ripido punto dove avevo scollinato in salita ho iniziato la bella e continua sciata fino al limite inferiore della neve a 1800 metri circa di quota.