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PESCARA Centrale, Italy


E COME POTEVA NON ESSERE ALTRIMENTI?
FIN DA BAMBINO AFFASCINATO, APPASSIONATO, MALATO D'IMMERSIONI, CHE CON AUTORESPIRATORI PRATICO DAL 1981, E FREQUENTATORE DELLA MONTAGNA, SPESSO SOTTO I SUOI OCCHI ARMEGGIO NEI PREPARATIVI CON BOMBOLE, PINNE, MASCHERE, EROGATORI, CORDE, ZAINI, SCI, RAMPONI E PICCOZZE.
LA SUA MENTE FRESCA, LIMPIDA E DIRETTA E' COSI' CHE MI VEDE.
QUI RACCONTO CON FOTO, VIDEO E PAROLE DI TUFFI ED ASCENSIONI.

martedì 16 gennaio 2018

--immersioni: "PAPERA IN ACQUA"


Abbiamo trascorso 70 minuti nell'acqua ad 8°, che neanche le papere ci volevano stare!
Però, alla fine almeno una di loro l'abbiamo convinta a farsi un tuffetto!

lunedì 8 gennaio 2018

^^montagna: "LA TERRATTA"


Partendo dal Lago di Scanno (920mt), abbiamo effettuato questo ampio giro alla Montagna Grande, salendo in invernale alla Terratta per l'omonimo vallone (2208mt).
Dalla vetta poi abbiamo scelto di spostarci di poco verso l'Argatone e quindi scendere per l'incassata e solitaria valle Franchitta, andando così a chiudere un anello lungo più di 12 chilometri, la maggior parte dei quali percorsi su neve di tutte le consistenze (molle che sfondava, crosta non portante, crosta portante, dura ed a tratti anche ghiacciata), e che su tutto il percorso ci ha offerto scorci unici grazie agli insoliti colori ed atmosfere che l'Appennino sa offrire in una fredda e livida, ma non per questo spiacevole, giornata di gennaio.

domenica 31 dicembre 2017

--immersioni: "BLACK & WHITE"


Tuffo di fine anno ai così detti gozzi del lago di Castelgandolfo.
Partiti nei pressi dell'immissario, sulla sponda occidentale del lago, grazie agli apparati a circuito chiuso effettuiamo un'immersione di quasi cento minuti, nell'acqua che ci ha accolti con temperature tra i 12 ed i 9 gradi incontrati alla massima profondità di 77 metri raggiunta oggi.
Alla fine eravamo un po' provati dal freddo accumulato durante la prolungata permanenza di un'ora e quaranta minuti sotto il lago, che però abbiamo sopportato non solo grazie alle essenziali mute stagne che indossavamo ed alla nostra motivazione, ma soprattutto grazie alla respirazione in circuito chiuso che consente, anche, di ventilare nei polmoni una miscela gassosa ben tiepida ed umida rispetto ad una qualsiasi miscela erogata da un circuito aperto ben più secca e fredda.

lunedì 18 dicembre 2017

--immersioni: "ANNABIANCA"


Alcune voci dicono che l'ANNABIANCA, un piccolo cargo di 47 mt. di lunghezza e di 251 tonnellate di stazza lorda varato nel 1921, in una notte d'inverno del 1971 fu fatto volontariamente colare a picco dall'equipaggio in località cala Ischiaiola dell'Isola di Giannutri, per intascare così il premio in denaro dell'assicurazione.
Il giorno successivo l'evento, sulla superficie del mare c'era una patina di polvere bianca scambiata addirittura per cocaina!
In realtà nulla di tutto cio, il bianco non era altro che il residuo della pomice caricata sulla nave, inoltre, alcuni testimoni oculari affermarono che la notte del 3 aprile del 1971 l'Annabianca naufragò a causa delle pessime condizioni del mare.
Partiti da Porto Ercole, raggiungiamo il sito dell'immersione a bordo della Donzella, e da questa abbiamo iniziato la nostra perlustrazione subacquea sul relitto che è suddiviso nei due tronconi di prua e poppa, inframezzati dagli sparsi rottami metallici delle altre strutture.