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PESCARA, PE - Pescara, Italy


Da sempre appassionato d'immersioni che ho iniziato in apnea e dal 1981 con autorespiratori ad aria, ossigeno e circuito chiuso.Nel tempo libero rimanente mi arrampico sopra qualche montagna.
Tuffi e scalate li racconto con "filmetti", parole e foto.
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25 agosto 2013

^^montagna: "Via GIGINO BARBIZZI"

Per sabato 24 agosto i metereologi erano concordi nel prevedere sul Gran Sasso d'Italia possibili piogge nel corso delle prime ore del pomeriggio.
Per questo motivo abbiamo scelto di effettuare una scalata su una via con un avvicinamento abbastanza rapido dalla "Madonnina" (stazione di monte della funivia dei Prati di Tivo) in maniera d'avere poi, una volta usciti dalla traccia alpinistica, un buon margine di tempo prima dell'arrivo di eventuali perturbazioni.
Il fresco della parete nord del Corno Piccolo è rinomato d'estate, e questo lo sapevamo, ma trovare nel primo tiro una roccia tanto gelata da intorpidire totalmente la sensibilità dei polpastrelli delle dita, questo non ce l'aspettavamo.
Nella parte più alta, poi, il sole riusciva a fare capolino almeno per qualche momento stemperando il contatto delle mani sul calcare.

23 agosto 2010

^^montagna: "GIGINO BARBIZZI""

Tra le molte nebbie ed il poco sole di un 22 di agosto, l'ascensione fra le rocce del Corno Piccolo per la sua parete nord sulla "GIGINO BARBIZZI", che Marco Florio, Francesco Saladini ed Alessio Alesi hanno aperto il 21 giugno del '64.
Una bella, continua e lunga fessura d'attacco forma il primo tiro.
Decisamente poi si traversa sulla sinistra su un aereo sperone e poi per placca, fino ad intercettare un diedro canale che si risale tutto.
Ancora quindi nel canale alla cui ci fine c'è un piccolo strapiombo che forma una piccola grotta/rientranza e che si supera con un bel passaggio.
Per altri diedri appoggiati e canali ledifficoltà alpinistiche poi si abbattono e si esce sulla cresta di nord-est del Corno Piccolo.