DIVING & MOUNTAINS
Quando
mia figlia
era piccola,
un giorno
una signora
troppo curiosa
le chiese:
"MA CHE LAVORO FA
IL TUO PAPA' ?"
Lei ci pensò
un po' su.
Poi le rispose:
"LE IMMERSIONI
IN MONTAGNA !"
- Giacinto "zeta zeta" Marchionni
- PESCARA, PE - Pescara, Italy
Da sempre appassionato d'immersioni che ho iniziato in apnea e dal 1981 con autorespiratori ad aria, ossigeno e circuito chiuso.Nel tempo libero rimanente mi arrampico sopra qualche montagna.
Tuffi e scalate li racconto con "filmetti", parole e foto.
12 maggio 2026
^^montagna: "MEZZI LITRI"
Nel massiccio dei SIBILLINI, il canale dei MEZZI LITRI è il primo sulla destra orografica del versante sud/sud-est del MONTE VETTORE/2476mt.
Arrivando da PRETARE(AP), poco prima del valico di FORCA DI PRESTA lascio l'auto a circa 1400 metri ed inizio.
A 1550 metri, quasi alla base del canalone, nella sua linea d'impluvio già trovo ottima neve da ramponi che mi consente un buon ritmo.
Nella salita mi tengo all'ombra della linea rocciosa che ho a destra calcando neve durissima, mentre alla sinistra osservo i caratteristici e singoli tozzi pinnacoli di calcare che sembrano fiaschette da mezzo litro, i MEZZI LITRI appunto.
All'aumentare della quota incrementa la pendenza, che sotto la FONTE DELLE CIAULE dà un ultimo strappetto a 40°.
Transito al lato del Rifugio TITO ZILIOLI/2250mt, e per arrotondata dorsale arrivo in cima al VETTORE/2476mt. in questa bella giornata di sole.
Scendo sulla mia stessa traccia di salita.
In the SIBILLINI Massif, the MEZZI LITRI (Half Litres) gully, is the first on the orographic right of the south/south-east face of the MONTE VETTORE/2476 meters a.s.l.
Arriving from PRETARE(AP), before the FORCA DI PRESTA pass I leave the car at 1400 meters a.s.l.
I start for my ascent and at 1550 meters, practically at the base of the gully, I put on my crampons on good snow that allows me to climb well and fastly.
In this part of the ascent I stay at the shadow of the interesting rocky line on my right on an excellent hard snow, while on left I can see several characteristics singles short limestone pinnacles, that seem half litres bottles.
At the increase of the altitude, increases the slope of the gully just below FONTE DELLE CIAULE.
I pass close the Refuge TITO ZILIOLI/2250 meters, and then by a rounded ridge up to the MONTE VETTORE top, at 2476 meters in this beautiful sunny day.
I descend on my same steps of the ascent.
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Monte Vettore,
Via dei Mezzi Litri
05 maggio 2026
^^montagna: "CANALE TRA I GEMELLI"
Tra i due canaloni GEMELLI della parete nord del SIRENTE, un naturale impluvio detto CANALE TRA I GEMELLI chiuso alla sinistra orografica da una crestina, risale dalla base delle pareti fino alla chilometrica cresta principale del massiccio.
Partiti dal parcheggio dei PRATI DEL SIRENTE che albeggia, su traccia con rari omini e stinti segnali risaliamo per 700 metri di dislivello fino al termine della bella faggeta, arrivando sotto il GEMELLO DI SINISTRA.
Tra pietre e neve traversiamo verso destra/ovest fino al punto più alto della morena giungendo sulla direttrice del canale.
Proprio all'attacco, per un'ottantina di metri scalo su terreno "dry" tra erbe ripide e calcare rotto; un paio di passi di II°+.
Poi andiamo su neve portante per tutta la linea fino all'uscita, dove siamo investiti da un vento da nord.
On the SIRENTE north face between the two gullies GEMELLI(Twins), there is a third called the CANALE TRA I GEMELLI. This gully from the moraine at the base of the wall, goes up to the main ridge of the massif.
In the early morning from PRATI DEL SIRENTE we start the approach on the path with rare signals, below the beech forest for 700 meters of difference altitude up to the base of the GEMELLO DI SINISTRA.
Towards our right/west, on stones and patches of snow we go up to the highest point of the moraine, just at the attack of the gully.
On its begine, for about 80 meters I climb on a ground in dry of snow on steep meadows and broken limestone; two steps of II°+.
Then on good snow for ice tools, on all the line we go up to its exit, where we are bit by a strong north wind.
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Canale tra i Gemelli
03 maggio 2026
27 aprile 2026
^^montagna: "COMPIUTA SOLITUDINE"
Appena fuori dei confini del PARCO NAZIONALE d'ABRUZZO, LAZIO e MOLISE, osservando dalla SERRA MARRAZZO verso sud-est, sulla parete nord dell'ultima elevazione a 1713 metri del crinale che arriva dal MONTE SAN MARCELLO/1977mt, si snoda l'itinerario invernale COMPIUTA SOLITUDINE (AD/50°-60°/V.Abbate aprile 2008).
Da FORCA d'ACERO/1530 mt. (P.N.A.L.M.) scendendo sul versante laziale, poco sopra del primo stretto tornante che si incontra, abbiamo parcheggiato iniziando l'avvicinamento in traverso a sinistra/sud-est indirizzandoci all'ampia VALLE INGUAGNERA. Raggiunta in basso la linea d'impluvio di questa, alla nostra destra/sud saliamo decisi sulla massima pendenza prima per prato e poi per bosco per guadagnare la cresta della SERRA MATARAZZO, dalla quale siamo poi scesi nella solitaria e bella VALLE LATTARA, arrivando così all'attacco della via.
Su pendenze costanti e su neve portante scaliamo questo itinerario invernale, che proprio in alto ci regala un ripido tratto di tipico DRY d'APPENNINO D.O.C. su erbe, terriccio e rocce.
Nel rientro osserviamo dei camosci pascolare tranquilli.
In the ABRUZZO, LAZIO and MOLISE National Park, looking from the SERRA MATARAZZO towards south-east, below the elevation at 1713 meters a.s.l. of the MONTE SAN MARCELLO's north face, there is the winter route COMPIUTA SOLITUDINE (difficulty AD/50°-60°/V.Abbate/2008 april).
After FORCA D'ACERO/1530 meters, towards south and outside the beyonds of the national park, we park to start our approach. We overcome the VALLE INGUAGNERA, the ridge of the SERRA MATARAZZO, and then we enter in the beautiful and silent LATTARA Valley, to reach the base of the winter route.
On good snow we climb the gully, that just below the top "offers" us the typical APPENNINO DRY of snow where we use crampons and ices axe on very steep meadows and rocks.
On the way back we see chamois grazing.
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Monte San Marcello,
via COMPIUTA SOLITUDINE
21 aprile 2026
^^montagna: "VIA DEL CUCULO"
Alla destra del Circo della Parete, la struttura rocciosa che sostiene la cima del Monte Viglio/2156 metri nei Monti Ernici, c'è la Via del Cuculo (V.Abbate aprile 1977).
Partiti da quota 1200 metri, rimontiamo sotto la bella faggetta incontrando la neve a 1500 metri.
Appena usciti dal bosco ci troviamo alla base dell'anfiteatro calcareo del Circo. Vicini una fascia di rocce e su buona neve per gli attrezzi scaliamo il canale ed arriviamo in vetta.
Scendiamo poi per il Circo dei Sassoni, il vallone orograficamente a sinistra del Circo della Parete.
On right of the CIRCO DELLA PARETE, the rocky structure just below the MONTE VIGLIO top at 2156 meters a.s.l. in the ERNICI Massif, there is the winter mountaineeting route VIA DEL CUCULO (V.Abbate, april 1977).
We start from 1200 meters of altitude and walking below the beech forest, we meet the snow at 1500 meters.
At the end of the forest we arrive at the base of the limestone amphitheatre where, on good snow for our tools, we clib the gully.
Then we descend on the CIRCO DEI SASSONI, the large gully on left orographic of the CIRCO DELLA PARETE.
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MONTE VIGLIO,
Via del CUCULO
12 aprile 2026
^^ montagna: "VIA CRESCENZI"
Ancora sul versante nord-ovest del Monte Forcellone nelle Mainarde/Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, per un'invernale sulla Crescenzi.
Giunti alla base della parete, su pendenze che incrementano rimontiamo il canalone all'inizio molto ampio, fino ad uscire sul filo di cresta scalando il tratto finale più ripido a 70° su neve ghiacciata.
Dalla vetta a 2030 metri, in direzione ovest/sud-ovest andiamo sull'articolata cresta che unisce il Forcellone al Monte Stazzitello/1561 metri, quindi scendiamo per il suo versante nord, con alcuni metri ghiacciati e passi a 40°, fino a Il Piano.
Again on the MONTE FORCELLONE north-west face, in the MAINARDE Massif/ABRUZZO, LAZIO and MOLISE National Park, to climb the winter mountaineering route CRESCENZI.
Into the gully on slopes from 45° and just at its end and on icy snow to 70°, we clib to reach the target.
From the top at 2030 meters a.s.l. we descend to west/south-west, on the panoramic ridge up to MONTE STAZZITELLO/1561 meters, then on its north slope with some steps at 40°, we go down to the long plateau called IL PIANO.
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Monte Forcellone,
Via Crescenzi
04 aprile 2026
^^montagna: "CRESTA EST DI PIZZO DETA"
Alle sette del mattino partiamo dai 1143 metri s.l.m. dei Pozzi Vecchi di Prato di Campoli (FR). Risaliamo ripidamente sotto la faggeta fino a raggiungere la linea spartiacque tra Abruzzo e Lazio sulla cresta sud di Pizzo Deta, dove ci sono ancora alcuni cippi in pietra del vecchio confine tra lo Stato Pontificio ed il Regno delle Due Sicilie pre unità d'Italia. Fuori del bosco arriviamo ad un intaglio a 1685 metri dove ci fermiamo mettiamo i ramponi.
Alla nostra sinistra lasciamo l'appoggiata cresta, e verso nord e su neve da subito ottima per gli attrezzi entriamo nel versante più verticale della montagna.
Perdendo poca quota traversiamo sotto due strutture rocciose di cui una a base strapiombante con appese stalattiti di ghiaccio, quindi risaliamo appena sopra il margine del bosco fino alla base della Cresta Est di Pizzo Deta, seconda cima degli Ernici.
Poco alla sua destra e sempre su neve tosta, su una ripida rampa a 70° scaliamo i primi 60-70 metri per riguadagnarne il filo.
Nella parte mediana della cresta, su terreno di misto proseguiamo contornando spuntoni e pinnacoli.
Nel terzo superiore della via ritroviamo la continuità della neve ottima che ci consente di andare fin dove la Cresta Est si spegne, praticamente in vetta.
At seven o'clock a.m. we start from POZZI VECCHI of PRATO DI CAMPOLI/1143 meters a.s.l.
On a steep path, we go into the beech forest up to the PIZZO DETA south ridge, where are historical stone signals of the ancient border between the STATO PONTIFICIO and the REGNO DELLE DUE SICILIE, before the Italy unity.
Then we reach the altitude of 1685 meters a.s.l. where we let's put on our crampons.
From here we head toward north, entering in the wild and vertical side of the mountain where are some mountaineering winter routes. We cross below imponent rock structures with ice stalactites, arriving at the base of the PIZZO DETA EAST RIDGE just above the border of the forest, and on its right we start.
We climb the first 60-70 meters on a steep slope/70°; then in the middle of the ridge carefully on a mixed ground of stones, snow and grasses around some rock towers, and on the hight section just up to the PIZZO DETA top, again on a excellent hard snow for ice tools.
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Cresta Est di Pizzo Deta
31 marzo 2026
--immersioni: "VOLKSWAGEN"
Anche se l'immersione in questo sito del Lago di Castelgandolfo lo già fatta diverse volte, nel buio è sempre come una piccola sorpresa vedere apparire di colpo la caratteristica sagoma di un vecchio VOLKSWAGEN MAGGIOLINO, affondato da chissà quanto tempo.
Nella nuotata sommersa d'avvicinamente sul fondale fangoso incrocio alcune anguille.
I have done this dive into the Lake Castelgandolfo several times, but it's always like a little surprise when suddenly I see in the darkness the feature and unique design car-shape of an old VOLKSWAGEN MAGGIOLINO, sunk a lot of time ago.
During the approach I have seen on the muddy-bottom some eels.
09 marzo 2026
^^montagna: "DIRETTISSIMA AL FORCELLONE"
Nel gruppo delle Mainarde/Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, scaliamo la DIRETTISSIMA AL FORCELLONE.
Dai Prati di Mezzo/1431 metri, alle sette del mattino iniziamo l'avvicinamento passando per la Valle Forestella, ed usciti dal bosco di faggi ci troviamo in vista del versante nord-ovest del Monte Forcellone.
Calzati i ramponi, per vallette e piccole alture, su neve dura arriviamo alla base della Direttissima, il canalone che dalla cima dritto scende giù. Su pendenze crescenti e sempre su ottima neve lo scaliamo, osservando a sinistra la vetta della Meta. Usciamo a 2030 metri ... per suonare il campanaccio in cima.
Dopo il breve recupero, verso nord-est ci portiamo fino alla Sella di Prato Piano tra il Forcellone ed il Monte Cavallo, sul quale da solo salgo per la cresta ovest raggiungendone la cima a 2039 metri, mentre l'amico mi attende alla sella.
Nel rientro passiamo a nord del Monte Predicopeglia sotto le sue ripide strutture di calcare spaccato, pinnacoli e canaloni.
In the MAINARDE massif/ABRUZZO, LAZIO and MOLISE NATIONAL PARK, we climb the DIRETTISSIMA AL FORCELLONE.
From Prati di Mezzo/1431 meters, at seven o'clock a.m. we start crossing the VALLE FORESTELLA. Then we arrive in the front of the MONTE FORCELLONE north-west face.
Overcrossing little valleys and hills, we arrive at the base of the DIRETTISSIMA, the gully that from the top streight drops down.
With the ice tools, on steep slope and on hard snow watching on our left the META peak, we climb up to the Forcellone at 2030 meters above sea level ... to ring its bell.
After the rest, we descend toward north-east to PRATO PIANO mountain seddle, between the Mount FORCELLONE and Mount CAVALLO, where on its west ridge I alone climb on the top/2039 meters, while my friend waits me.
We came back below the Mount PREDICOPEGLIA north face watching its steep and broken limestone structures of pinnacles and gullies.
24 febbraio 2026
--immersioni: "DARKNESS"
A causa della pioggia abbondante del giorno precedente, trovo acqua con molta sospensione mentre sommozzo di fronte alla parete buia.
Due to the rain of the day before, in the front of the submerged wall I swim into the darkness with foggy water.
25 gennaio 2026
^^montagna: "COSTONE DELLA CERASA"
Dai Piani di Pezza (AQ), fino al Costone della Cerasa (2119mt), nel massiccio del Velino, attraversando su neve boschi e creste.
From Piani di Pezza(AQ), up to Costone della Cerasa (2119mt), in the Velino Massif (Abruzzo), on snow crossing beech forests and ridges.
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Costone della Cerasa
06 gennaio 2026
^^montagna: "MONTE DELLA CORTE"
Negli Appennini Abruzzesi, a 12° sotto zero, da Passo Godi (1630mt) passando per lo stazzo di Ziomas, il Monte del Campitello (2014mt) ed il Valico della Corte, fino al Monte della Corte a 2182, su neve di tutti i tipi (polvere, crosta, ghiaccio), in questo itinerario invernale di 18 chilometri totali.
In the APPENNINI ABRUZZESI, from PASSO GODI/1630 meters a.s.l. at 12°C below zero, crossing ZIOMAS, MONTE DEL CAMPITELLO/2014 meters a.s.l. and the VALICO DELLA CORTE, up to MONTE DELLA CORTE/2182 meters a.s.l., on all types of snow (powder, crust and ice), in this 18 kilometres winter tour.
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Monte della Corte
05 gennaio 2026
--immersioni: "FIAT 126"
La maggior parte dei relitti di automobili che si trovano sotto i laghi di solito ci sono finiti dopo essere stati usati illegalmente.
In una zona sotto la sponda orientale del Lago di Castelgandolfo(Roma), in momenti diversi ho incontrato sparsi a varie profondità i resti di una vecchia FIAT 126 rossa, prima cannibalizzata per i ricambi, quindi fatta a pezzi buttati sott'acqua.
Most of the car-wrecks under the lakes have been sunk after illegal business.
In a dive site under Lake Castelgandolfo east shore, in different times I met the pices of an old red "FIAT", model 126.
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Lago di Castelgandolfo,
relitto FIAT 126
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