DIVING & MOUNTAINS
Quando
mia figlia
era piccola,
un giorno
una signora
troppo curiosa
le chiese:
"MA CHE LAVORO FA
IL TUO PAPA' ?"
Lei ci pensò
un po' su.
Poi le rispose:
"LE IMMERSIONI
IN MONTAGNA !"
- Giacinto "zeta zeta" Marchionni
- PESCARA, PE - Pescara, Italy
Da sempre appassionato d'immersioni che ho iniziato in apnea e dal 1981 con autorespiratori ad aria, ossigeno e circuito chiuso.Nel tempo libero rimanente mi arrampico sopra qualche montagna.
Tuffi e scalate li racconto con "filmetti", parole e foto.
20 novembre 2025
^^montagna: "F.I.R.S.T. CON VARIANTE"
Ad ottobre del 2017, sulla parete est del Corno Piccolo avevo già scalato questa via, al cui attacco c'è una piccola targa in marmo.
Da questo punto costeggiando la parete a sinistra/ovest arriviamo alla variante che scaleremo oggi: un evidende canale di rocce ed erbe posto poco prima di una rientranza detta Grotta delle Cornacchie, che si è formata dal distacco di giganteschi blocchi.
Visto di fronte il canale pareva più appoggiato, invece una volta dentro ci ha obbligato con passi anche di III° superiore tra poche rocce e molte erbe ripide.
Su questo terreno delicato siamo saliti per circa 120 metri e dopo aver superato un ultimo tratto in discesa, su un comodo terrazzino ci siamo ricongiunti con la via originale.
Da qui, in verticale parte "Cavalcare la Tigre", iconica via del massiccio, mentre proseguendo sulla F.I.R.S.T. prima abbiamo traversato qualche metro a destra e poi scalato diedri e canali fino ad una zona appoggiata chiusa per tre quarti da belle pareti, dove con tre filatei siamo usciti sulla cresta di nord-est del Corno Piccolo.
In October 2017 (on this blog), on the CORNO PUCCOLO east face I climbed the mountaineering route F.I.R.S.T. for its original line, that starts near a little marble plaque.
Today, from this point leftward we reach the base of an evident rocky and grass gully, the F.I.R.S.T. variant.
From distance this gully appears easy, but instead it offers mountaineering difficulties of III°+ to climb on few rocks and many steep and slippery meadows. On this delicate ground, slowly we reach the original route.
From this point, in vertical starts CAVALCARE LA TIGRE an iconic climbing of the massif, while few meters on right, we continue on limestone dihedrals and walls up to the CORNO PICCOLO north-east Ridge.
14 novembre 2025
--immersioni: "CALCAROLLE"
Appena a sud di Torbole-Nago, sulla sponda est del Lago di Garda il delineato spigolo roccioso della Punta di Calcarolle si protende verso l'acqua.
Con un sottopassaggio a gradoni raggiungo la riva che è al ridosso e quindi senza onde dal tipico e costante vento del mattino proveniente dal primo quadrante.
Vicina, a destra c'è la parete rocciosa che però tralascio perchè in questa prima esplorazione preferisco andare dall'accesso in acqua direttamente per la massima pendenza. Per 270°/ovest, abbastanza velocemente guadagno profondità sul fondale di scogli sparsi.
Dopo la fascia d'acqua meno fonda e più luminosa noto che grazie alla straordinaria visibilità il faro sub penetra parecchio il buio, tanto che a 90 metri provo anche a spegnerlo riuscendo a vedere distintamente attorno a me nel crepuscolo blu! Cosa rara in un lago, ed allora nell'acqua limpida vado ancora.
Oltrepasso i 100 metri e nell'oscurita nitida guardo intorno. Sul fondale un po' monotono che continua giù con identica pendenza non c'è nulla di particolare, eppure quel suo misterioso profilo che non si sa dove vada non poco m'affascina.
Non ho fretta ed osservo. Poi con ampia accostata inverto la direzione.
In una prima fase della risalita rimonto la china sommersa curiosando tra basse rocce che mi vengono incontro, poi allontanandomi dall'ideale linea di massima pendenza sulla quale procedo devio alla mia sinistra/nord, dove a poco più di 50 metri ritrovo lo sperone roccioso di Calcarolle che affonda nel sedimento, e che da lì seguo verso la superficie.
Ancorata al calcare, a 12 metri vedo una piccola piattaforma metallica da addestramento per i sub, dalla quale mi allontano a destra/sud, per ritrovare le rocce notate ad inizio immersione e terminare la decompressione.
(104 metri/140 minuti/doppio e.c.c.r.)
After TORBOLE-NAGO, Lake GARDA eastern coast, few kilometers towards south there is a rock spure called PUNTA CALCAROLLE.
By a subway with steps I reach the shore, today with the surface completly calm at the typical morning wind of this lake, coming from the first quadrant.
On my right the rock wall drops into tha lake water. But for my this first deep dive exploration I prefer proceed streight on the maximum slope from the little shore where I'm.
So I swimn on the bottom with few rocks on. There is a very good visibility, infact at 90 meters of depht I can see around me in the darckness with the lights off! A condition very very rare in a lake!
I arrive at 104 meters, then I ascent and I head myself to my left/north, where at 50 meters I reach and explore the submerged rock wall of CALCAROLLE. I go up on it completing the decompression.
(104 meters/ 140 minutes/ double side mount e.c.c.r.)
Etichette:
-100 metri,
Calcarolle,
Lago di Garda
09 novembre 2025
--immersioni: "CORRENTE CONTINUA ... "
ATTENZIONE:
Corrente continua e mai alternata.
WARNING:
Direct current, but never alternating current.
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