La mia foto
PESCARA, PE - Pescara, Italy


Da sempre appassionato d'immersioni che ho iniziato in apnea e dal 1981 con autorespiratori ad aria, ossigeno e circuito chiuso.Nel tempo libero rimanente mi arrampico sopra qualche montagna.
Tuffi e scalate li racconto con "filmetti", parole e foto.
Visualizzazione post con etichetta Via Brancadoro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Via Brancadoro. Mostra tutti i post

23 ottobre 2018

^^montagna: "VIA BRANCADORO"


In una giornata d'ottobre tersa e non fredda, bell'ascensione al Monte Prena (2561 mt.) nel Massiccio del Gran Sasso d'Italia, con il superamento di tratti alpinistici sia in salita che in discesa che seppur non difficili da non sottovalutare perche scivolosi, quindi da evitare assolutamente in caso di forti piogge. L'itinerario si snoda tra numerose guglie calcaree d'erosione, con la vista che può spaziarela vista può spaziare sull'altopiano di Campo Imperatore.


In a cleary and not cold day in october, beautiful ascent on the MONTE PRENA/2561 meters a.s.l. in the GRAN SASSO massif on the mountaineer route Brancadoro.
Althought this route is not hard, it could be dangerous at cause of its slippery limestone in some stretch, so in case of rain is better do not climb it.
The route goes among a lot of limestone pinnacles with even the view of CAMPO IMPERATORE plateau.



25 ottobre 2016

^^montagna: "VIA DEI LAGHETTI"


Bel giro alpinistico sul Monte Prena nel massiccio del Gran Sasso d'Italia.
Percorrendo un tratto della piana di Campo Imperatore, passando quindi per la così detta "Canala", largo ed in questo periodo arso canale d'erosione generato dallo scorrimento delle acque di scioglimento delle nevi e che nella morfologia ricorda un canyon nordamericano, siamo saliti fino alla vetta scalando, passi e tratti di II° e III° grado, la "Via dei Laghetti", chiamata così a causa delle numerose pozze d'acqua che intervallate si formano nelle numerose piccole depressioni rocciose caratteristiche di questa parte di montagna ricca di guglie calcaree modellate dall'erosione.
Siamo scesi per la "Via Brancadoro" che oltre a bei panorami, ci ha regalato anche un paio di scomodi, esposti e scivolosi passi di II° in disarrampicata, che nel caso in cui avessimo avuto con noi uno spezzone di corda non sarebbero stati ne' scomodi, esposti e tantomeno scivolosi.
ATTENZIONE !
Non ci si faccia ingannare dall'itinerario alpinistico al contempo semplice nei passaggi d'arrampicata, suggestivo e bello, perchè se le indicazioni meteorologiche prima della salita dovessero prevedere precipitazioni piovose nella zona si sconsiglia vivamente di percorrere queste vie del Monte Prena, che all'improvviso potrebbero trasformarsi in pericolose strettoie SENZA VIE DI FUGA nelle quali l'acqua in piena scorrerebbe ad alta velocità trasportando con se detriti rocciosi di tutte le dimensioni. La levigatezza del calcare in diversi tratti del percorso causata dallo sfregamento delle pietre nell'acqua vorticosa, ne è testimonianza.