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PESCARA, PE - Pescara, Italy


Da sempre appassionato d'immersioni che ho iniziato in apnea e dal 1981 con autorespiratori ad aria, ossigeno e circuito chiuso.Nel tempo libero rimanente mi arrampico sopra qualche montagna.
Tuffi e scalate li racconto con "filmetti", parole e foto.

21 marzo 2023

^^montagna: "GRANDE NORD"




La via invernale Grande Nord, tra brevi goulotte, erosi torrioni rocciosi e canalini, risale l'articolato Sperone di Destra della Neviera del Sirente (Peschio dello Scurribile), per uscire a quota 2250 metri circa sulla linea di cresta situata orograficamente a sinistra del caratteristico Altare.
Grazie al fatto d'essere arrivati al suo attacco alle sette del mattino, su tutta la linea di salita abbiamo trovato ottima neve che si alternava al tipico misto d'Appennino, molto ripido in un paio di tratti.


The Grande Nord winter route, between short gullies and eroded rocky towers, climbs the complex Right Spur of the Neviera del Sirente (Peschio dello Scurribile), to exit at an altitude of about 2250 meters on the ridge line.
We arrived at its start at seven in the morning, and for the entire climb we found excellent snow that alternated with the typical mixed terrain (rock and snow) of the Apennines.

14 marzo 2023

^^montagna: "SCIALPINISTICA AL BLOKHAUS"




Con sotto gli sci in salita neve molto dura, dai 1310 metri di Passo Lanciano fino alla cimetta del Blokhaus a 2143 metri.
Neve che comunque rimaneva ancora dura nella prima parte della discesa, e che poi nella seconda parte era ottimamente trasformata.


With very hard snow under the skis going uphill, from Passo Lanciano (1300 mt) to the top of Blokhaus (2143 mt).
Snow still hard in the first part of the descent, and then in the second part it was an excellent firn.

08 marzo 2023

--immersioni: "POI ?"


_ 96 mt. _ 202 min. _ e.c.c.r. _

Già da un po' m'era venuta la curiosità di esplorare oltre la Sirena messa al terminale basso della "linea guida" che ho posato sotto la sponda est del Lago di Castelgandolfo.
Preparato il tuffo che vista il target di profondità ed il tipo di fondale ad oltre 70 metri con pendenza blanda, stimavo con tempi lunghi, alle sette del mattino iniziavo.
Al 33° minuto arrivavo alla piccola Sirena a 90 metri che salutavo, quindi bussola alla mano sceglievo di "accostare" variando la rotta di discesa da 180°/sud, a 135°/sud-est: 45° a sinistra.
Nuotando lentamente nel buio ed appena sollevato dal fondale melmoso, al 38° minuto raggiungevo i 96 metri dove decidevo di tornare indietro ponendomi per rotta di 315°/nord-ovest, rotta inversa di 135°.
Se avessi continuato così sarei tornato dritto alla Sirena, invece per curiosare ancora ho ulteriormnete variato a sinistra per 300°. Così facendo sapevo che una volta arrivato al di sopra dei 90 metri, quota della Sirena, comunque alla mia dritta avrei avuto il riferimento della linea guida.
Così facevo quando a 94 metri ho scorto una sfumatura chiara, un incuriosente alone che da lontano non riuscivo a capire cosa fosse.
Non appena mi sono avvicinato un po'di più ho visto che era la poppa di una una barchetta sffondata sul fondo in assetto di navigazione.
Dopo tutto quel silenzioso buio fangoso piatto, quel minuscolo relitto anonimo e dimenticato in quel momento di sicuro mi pareva il più bel relitto sui quali fossi stato!
Essendo in risalita da un tuffo fondo con tempi di decompressione già importanti potevo trattenermi pochi istanti, giusto per rubare qualche immagine, ripromettendomi di tornarci con più calma.
Però per ritrovarla nello scuro fondo senza orizzonte dovevo capire quale fosse la sua posizione. Dovevo "rilevarla" rispetto alla Sirena o alla linea guida. Allora ho accostato e pinneggiato per rotta 0°/nord, dove da qualche parte più in alto dei 90 metri ed alla mia destra per logica sono.
Così sono giunto ad 88 metri, da dove deviando per 90°/est ritrovavo il filo guida appena sopra la Sirena. Le mie stime di posizione avevano, come si dice in navigazione, un campo d'incertezza accettabilmente limitato. Avevo insomma individuato quala direzione prendere partendo dalla Sirena per raggiungere la barchetta. Nel successivo tuffo infatti ho allungato la linea-guida dalla statuina al più bel relitto di tutti!
... sindacalissimo giudizio il mio. _Giacinto Marchionni_


I explored beyond the small metal statue of the Mermaid at 90 meters of depth, arriving up to 96 meters.
On the way up, at 94 meters of depht I found the wreck of a small wooden boat in sailing trim. For me absolutily the most beautiful wreck I seen ever!
On a subsequent dive, I connected the boat to the Mermaid with a rope, so this submerged dive-line from 10 meters of depht now reaches 94 meters.