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PESCARA, PE - Pescara, Italy


Da sempre appassionato d'immersioni che da ragazzo ho iniziato in apnea e dal 1981 con autorespiratori ad aria, ossigeno e circuito chiuso. Nel tempo libero rimanente mi arrampico sopra qualche montagna.
Tuffi e scalate li racconto con "filmetti", parole e foto.

15 ottobre 2026

^^montagna: "FERRATA DEGLI ALLEGHESI AL CIVETTA"


Che albeggia parto da PALA FAVERA/1507mt nelle DOLOMITI ZOLDANE, e per strada bianca a tornanti che sale tra prati e boschi di larici arrivo alla CASERA PIODA/1816mt.
Lascio la sterrata e piego a sinistra per raggiungere il RIFUGIO SONNINO AL COLDAI/2132mt, che di poco supero per imboccare il SENTIERO TIVAN, passi di I° e tratti attrezzati.
Attraverso estesi canaloni morenici fino all'ampia sella della PORTA DI MASARE'/2325mt.
Mi lascio a valle il SENTIERO TIVAN, ed in traverso risalgo un canalone detritico che conduce all'inizio della FERRATA DEGLI ALLEGHESI a circa 2500 metri di quota che, praticamente senza interruzioni dall'attacco fino in vetta sale un dislivello di 700 metri quasi tutti verticali.
Prestando attenzione alla ghiaia scalo anche rimonti e gradoni di roccia.
Raggiungo la linea di cresta e faccio una pausa osservando il notevole affaccio sulla parete ovest del Civetta, sull'incombente cupola sommitale ed in basso sul Lago di Alleghe.
Riprendo, e verso sinistra mi allontano dalla cresta su una cengia esposta al termine della quale ritorno sul verticale, ed ancora così fin quando con un ultimo sforzo raggiungo la cima a 3220 metri.
Soddisfazione e fatica dopo sei ore e mezza di salita continua su 1700 metri di dislivello mentre seduto osservo le DOLOMITI.
Rimetto lo zaino in spalla ed inizio il lungo rientro per la VIA NORMALE che, anche se meno verticale della ALLEGHESI, è comunque lunga ed articolata.
In una ventina di minuti raggiungo il RIFUGIO TORRIANI/2984mt poco sotto la vetta, quindi continuo a perdere quota su rocce sporche di detriti fino a raggiungere la lunga ferrata che giù in basso termina con il PASSO DEL TENENTE, o GRUNWALD, una cornice rocciosa molto inclinata.
Terminato il lungo tratto attrezzato scendo per detriti fino a ritrovare a 2366 metri nuovamente il SENTIERO TIVAN sul quale mi instrado a sinistra.
E' ancora molto lunga, ed in saliscendi supero le estese pietraie dei canaloni morenici alla base delle pareti fino a riagganciare il bivio per la FERRATA DEGLI ALLEGHESI e la sella della PORTA DI MASARE'.
Sulla traccia già percorsa stamattina perdo ancora quota. Ripasso per il RIFUGIO SONNINO dove mi fermo e mi disseto con una birra 0,4. Poi ancora giù. Nei tornanti della strada bianca incontro branchi di pecore e capre al pascolo. Quasi tredici ore dopo averla lasciata rientro all'auto.

FERRATA DEGLI ALLEGHESI:
dislivello della ferrata 700 metri / dislivello totale da PALA FAVERA al CIVETTA 1700 metri / impegnativa / iniziata nel 1949, il completamento della sua costruzione avvenne diciassette anni dopo nel 1966.



Very long climb up to the MONTE CIVETTE/3220 meters in the DOLOMITIES, by FERRATA DEGLI ALLEGHESI, for a total of 1700 meters of difference altitude, of wich 700 meters in vertical on VIA FERRATA.
I start from PALA FAVERA/1507 meters, then i cross then MALGA PIODA/1816 meters, the REFUGE SONNINO-COLDAI/2132 meters, and on the TIVAN's path I reach the attack of the VIA FERRATA at about 2500 meters a.s.l.
I go down on the VIA NORMALE, and thirteen hours after I return at PALA FAVERA.

FERRATA DEGLI ALLEGHESI:
practically 700 meters in vertical develop / 1700 meters of total difference altitude from Pala Favera to Civetta / demanding / construction began in 1949 and was completed seventeen years later in 1966.



13 ottobre 2026

--immersioni: " L'ASPRO DI VALLEVO' "


Torno ad immergermi all'aspro di Vallevò, frazione di Rocca San Giovanni(CH), sulla Costa dei Trabocchi in Abruzzo, dopo diversi anni e trovo solo qualche isolato esemplare di gorgonia appartenente alla famiglia Leptogorgia.
E' un'immersione sottocosta partendo da riva, dove a causa del fondale che degrada molto lentamente per raggiungere il sito bisogna pinneggiare parecchio.
In questa zona non solo c'era un'estesa colonia di questi esemplari color vinaccia, ma anche altri organismi marini praticamente scomparsi a causa di uno strato di alghe (credo Ostreopsis ovata) che ricopre tutto.
Per evidenziare il contrasto di com'era e com'è, alla fine del video ho inserito foto sub scattate ai bei tempi.
il mare è cambiato.


I returned to dive at Vallevò/Rocca San Giovanni, in ABRUZZO/COSTA DEI TRABOCCHI after several years, only to find a few isolated specimens of Leptogorgia sea fans.
This area once hosted not only a colony of these wine-red specimens but also other marine organisms that have all but vanished, smothered by a layer of algae covering everything.
To highlight the contrast between then and now, I’ve included a slideshow of underwater photos taken here in the "good old days" at the end of the video.
The sea has changed.



01 ottobre 2026

^^montagna: "SOLITARIA A IACCETTO CAPO PEZZA"

Allo IACCETTO CAPO PEZZA, nel gruppo del Velino, scalata in solitaria sulla bella placca calcarea caratterizzata da numerose rigole d'erosione.


In the VELINO's Massif, solo-climbing on the beatufiful IACCETTO CAPO PEZZA's limestone plate with its characteristic erosion rills.



28 settembre 2026

--immersioni: "REVISIONE LAVATRICE 2"


Bene, anche questa volta la lavatrice supera il suo controllo annuale!


Well, this time too the washing machine overcomes its annual service!