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PESCARA, PE - Pescara, Italy


Da sempre appassionato d'immersioni che ho iniziato in apnea e dal 1981 con autorespiratori ad aria, ossigeno e circuito chiuso.Nel tempo libero rimanente mi arrampico sopra qualche montagna.
Tuffi e scalate li racconto con "filmetti", parole e foto.

21 aprile 2026

^^montagna: "VIA DEL CUCULO"


Alla destra del Circo della Parete, la struttura rocciosa che sostiene la cima del Monte Viglio/2156 metri nei Monti Ernici, c'è la Via del Cuculo (V.Abbate aprile 1977).
Partiti da quota 1200 metri, rimontiamo sotto la bella faggetta incontrando la neve a 1500 metri.
Appena usciti dal bosco ci troviamo alla base dell'anfiteatro calcareo del Circo. Vicini una fascia di rocce e su buona neve per gli attrezzi scaliamo il canale.
Scendiamo poi per il Circo dei Sassoni, il vallone orograficamente a sinistra del Circo della Parete.


On right of the CIRCO DELLA PARETE, the rocky structure just below the MONTE VIGLIO top at 2156 meters a.s.l. in the ERNICI Massif, there is the winter mountaineeting route VIA DEL CUCULO (V.Abbate, april 1977).
We start from 1200 meters of altitude, walking below the beech forest, meeting the snow at 1500 meters.
At the end of the forest we arrive at the base of the limestone amphitheatre where, on good snow for our tools, we clib the gully.
Then we descend on the CIRCO DEI SASSONI, the large gully on left orographic of the CIRCO DELLA PARETE.



12 aprile 2026

^^ montagna: "VIA CRESCENZI"


Ancora sul versante nord-ovest del Monte Forcellone nelle Mainarde/Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, per scalare la via invernale Crescenzi.
Giunti alla base della parete, su pendenze che incrementano durante la salita, rimontiamo il canalone all'inizio molto ampio fino ad uscire sul filo di cresta scalando il tratto finale più ripido a 70° su neve ghiacciata.
Dalla vetta a 2030 metri, in direzione ovest/sud-ovest scendiamo sull'articolata cresta che unisce il Forcellone al Monte Stazzitello/1561 metri, quindi giù sul suo versante nord, con alcuni metri ghiacciati e con qualche passo a 40°, fino a Il Piano.


Again on the MONTE FORCELLONE north-west face, in the MAINARDE Massif/ABRUZZO, LAZIO and MOLISE National Park, to climb the winter mountaineering route CRESCENZI.
Into the gully on slopes from 45° and just at its end and on icy snow to 70°, we clib to reach our target.
From the top at 2030 meters a.s.l. we descend to west/south-west, on the panoramic ridge up to MONTE STAZZITELLO/1561 meters, then on its north slope with some steps at 40°, we go down to the long plateau called IL PIANO.



04 aprile 2026

^^montagna: "CRESTA EST DI PIZZO DETA"


Alle sette del mattino partiamo dai 1143 metri s.l.m. dei Pozzi Vecchi di Prato di Campoli (FR). Risaliamo ripidamente sotto la faggeta fino a raggiungere la linea spartiacque tra Abruzzo e Lazio sulla cresta sud di Pizzo Deta, dove ci sono ancora alcuni cippi in pietra del vecchio confine tra lo Stato Pontificio ed il Regno delle Due Sicilie pre unità d'Italia. Fuori del bosco arriviamo ad un intaglio a 1685 metri dove ci fermiamo per calzare i ramponi.
Alla nostra sinistra lasciamo l'appoggiata cresta, e verso nord e su neve da subito ottima per gli attrezzi entriamo nel versante più verticale della montagna.
Perdendo poca quota traversiamo sotto due strutture rocciose di cui una a base strapiombante con appese stalattiti di ghiaccio, quindi risaliamo appena sopra il margine del bosco fino alla base della Cresta Est di Pizzo Deta, seconda cima degli Ernici.
Poco alla sua destra e sempre su neve tosta, su una ripida rampa a 70° scaliamo i primi 60-70 metri per riguadagnarne il filo.
Nella parte mediana della cresta, su terreno di misto proseguiamo contornando spuntoni e pinnacoli.
Infine, nel terzo superiore della via ritroviamo la continuità della neve ottima che ci consente di andare fin dove la Cresta Est si spegne, praticamente in vetta.


At seven o'clock a.m. we start from PRATO DI CAMPOLI, POZZI VECCHI/1143 meters a.s.l.
On a steep path, we go into the beech forest up to the PIZZO DETA south ridge, where are historical stone signals of the ancient border between the STATO PONTIFICIO and the REGNO DELLE DUE SICILIE, before the Italy unity.
Then we reach the altitude of 1685 meters a.s.l. where we let's put on our crampons.
From here we head toward north, entering in the wild and vertical side of the mountain where are some mountaineering winter routes. We cross below imponent rock structures with ice stalactites, arriving at the base of the PIZZO DETA EAST RIDGE just above the border of the forest, and on its right we start.
We climb the first 60-70 meters on a steep slope/70°; then in the middle of the ridge carefully on a mixed ground of stones, snow and grasses around some rock towers, and on the hight section just up to the PIZZO DETA top, again on a excellent hard snow for ice tools.



31 marzo 2026

--immersioni: "VOLKSWAGEN"


Anche se l'immersione in questo preciso sito del Lago di Castelgandolfo lo già fatta diverse volte, nel buio fondale è sempre come una piccola sorpresa quando vedo apparire di colpo la caratteristica ed unica sagoma di un vecchio VOLKSWAGEN MAGGIOLINO, affondato da chissà quanto tempo.
Nella nuotata sommersa d'avvicinamente noto sul fondale fangoso alcune anguille.


I have done this dive into the Lake Castelgandolfo several times, but it's always like a little surprise when suddenly I see in the darkness bottom the feature and unique design car-shape of an old VOLKSWAGEN MAGGIOLINO, sunk a lot of time ago.
During the approach I have seen on the muddy-bottom some eels.