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PESCARA, PE - Pescara, Italy


Da sempre appassionato d'immersioni che da ragazzo ho iniziato in apnea e dal 1981 con autorespiratori ad aria, ossigeno e circuito chiuso. Nel tempo libero rimanente mi arrampico sopra qualche montagna.
Tuffi e scalate li racconto con "filmetti", parole e foto.

26 ottobre 2026

^^montagna: "CANALINO DEL VETTORE"


Sul versante sud-est del VETTORE, nel massiccio dei SIBILLINI dell'APPENNINO MARCHIGIANO, sale il CANALINO o via storica TITO ZILIOLI che, nonostante le basse difficoltà tecniche di scalata, (E.E.A./II°e III°/PD/disl.400 mt._1200mt. totali), richiede costante attenzione perché sempre molto esposto si snoda su terreno di rocce cosparse di infida ghiaia e ripide erbe.
Tra sole e foschie di una giornata d'inizio autunno partiamo da quota 1400 metri poco sotto FORCA DI PRESTA indirizzandoci alla base del CANALE DEI MEZZI LITRI, che a 1560 metri lasciamo a nord-est per omini di pietra e tracce di sentiero.
Con saliscendi oltrepassiamo alcuni canaloni, quindi su terriccio e roccia rotta rimontiamo all'AIA, o ARA DELLA REGINA, l'inclinata placconata calcarea visibile anche dal basso dove, avanzando con molta cautela sull'esposto calcare lisciato dall'acqua con sopra ovunque del pietrisco e delimitato inferiormente da un salto roccioso, incontriamo le prime difficoltà dell'itinerario.
Al termine del traverso per sfasciumi di roccia raggiungiamo poco più in alto la sella erbosa a 1870 metri dove attacca il CANALINO, che è indicato da una sbiadita freccia rossa.
Inizialmente molto verticale ed incassato, infatti subito ci tiriamo a forza di braccia su una paretina di 5-6 metri attrezzata con catena. Saliamo poi due strettoie di II°, e poco sopra con passi di III° superiamo un breve e scivoloso camino.
Andiamo quindi su una zona più aperta, ma ancora con ripide erbe che termina sotto un salto roccioso.
Delicatamente, prima alla sua sinistra per prati molto inclinati e poi scalando una liscia placchetta di II°, lo superiamo.
Poi arrampichiamo una serie di non difficili rimonti di II°, ma per qualità della roccia da valutare sempre prima di ogni movimento, che ci conducono nella zona più aperta della via proprio alla base della sezione superiore dove le difficoltà diminuiscono, ma non l'attenzione.
Non rimango nella linea d'impluvio del canale perché preferisco spostarmi sulla sinistra orografica dove su erbe gradinate, ma facendo sempre attenzione all'insidioso ghiaino onnipresente, posso salire più speditamente fino al suo termine sulla CIMA PRETARE (IL PIZZO), a 2282 metri.
Aspetto l'amico che invece ha scelto di salire al centro, ed una volta riuniti comodamente camminando per morbida cresta raggiungiamo il non lontano VETTORE a 2476 metri.
Dopo la pausa in vetta scendiamo sul sentiero verso FORCA DI PRESTA, che però a circa 1900 metri abbandoniamo verso sud-est, e perdendo quota per pratoni rientriamo alla macchina.


Climbing on the CANALINO, in the VETTORE's south-east face(SIBILLINI Mountain Group / APPENNINO MARCHIGIANO).
It's not an hard mountaineering route (E.E.A. /II° and III° U.I.A.A. difficulties/PD/400 meters of difference altitude and in total 1200 meters), but the gravels on the rocks, the exposure and the steep grass are important factors to have well in mind on every single step.
In this fresh day of october, we start from 1400 meters a.s.l. to reach the base of the MEZZI LITRI's Gully.
At 1560 meters we leave it to go towards north-east on path signed with OMINI DI PIETRE, overcoming some steep gullies to reach the AIA or ARA DELLA REGINA, a caracteristic, very exposed and inclinated limestone plate with treacherous gravels on, bordered on its low from a drop off.
On this delicated ground we go on the first real difficult of the route, and so we arrive at the attack of the CANALINO DEL VETTORE at 1870 meters a.s.l.
On left, first we climb pulling ourselves with our branchs on five-six meters of vertical VIA FERRATA, and then on mountaineering steps of II° and III° (U.I.A.A. difficulties), steep grasses, cracked rocks and limestone short walls up to CIMA PRETARE/2282 meters a.s.l. where the difficulties end.
From this elevation, walking on the soft ridge, we reach the VETTORE's top at 2476 meters above sea level.
After the pause we descend on the path in direction of FORCA DI PRESTA, but at about 1900 meters a.s.l. we leave it towards south-east, and on sloping meadows we go down to the car.



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