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PESCARA, PE - Pescara, Italy


Da sempre appassionato d'immersioni che da ragazzo ho iniziato in apnea e dal 1981 con autorespiratori ad aria, ossigeno e circuito chiuso. Nel tempo libero rimanente mi arrampico sopra qualche montagna.
Tuffi e scalate li racconto con "filmetti", parole e foto.

10 gennaio 1995

--immersioni: "CAPODANNO SUBACQUEO 1995"

DICEMBRE '94 - GENNAIO '95



A dir la verità i festeggiamenti dei vari capodanni con cenoni, feste e cose simili non è che poi mi abbiano mai divertito più di tanto anzi, a dirla tutta, spesso in quegli interminabili veglioni impazientemente osservavo, ed osservo, l'orologio non nell'attesa dello scoccare della mezzanotte per dar inizio a brinidisi, falsi auguri e baldorie varie, ma sperando che il tempo iniziasse a scorrere più velocemente per far finire quanto prima quelle ore che trascorrevano tra gli sbadigli, i miei, figli dell'unione tra noia e sonno.
Un capodanno, però, ad essere sincero è stato particolare ed è l'unico tra quelli trascorsi ad avermi lasciato un gradevole ricordo...

30 settembre 1994

--immersioni: SARDEGNA e LAVEZZI

Il fotovideoalbum con le immagini di un'immersione con le cernie dell'isola di Lavezzi, nella Corsica meridionale.

31 agosto 1994

--immersioni: "ISOLA D'ELBA-RELITTO DI POMONTE"



Nell'agosto del '94 c'immergemmo nei pressi di POMONTE (località situata sulla costa sud-occidentale dell'ISOLA D'ELBA), dove sopra un basso fondale di sabbia detritica, adagiato sulla sua murata di sinistra, c'è il relitto dell'ELVISCOTT.
Questo piccolo cargo navigava da Napoli verso la Francia imbarcando un carico di legname quando, a causa di una violenta mareggiata nel gennaio del 1972 fece naufragio nei pressi di uno scoglio detto dell'OGLIERA (nome locale di un celenterato della famiglia delle attinie), prima incagliandosi e poi affondando.
Bello il colpo d'occhio che avemmo durante l'immersione. All'inizio osservammo tutt'intorno la nave dall'esterno, poi entrando visitammo la sala macchine dove ancora in buono stato dopo 22 anni si notavano tutto il sistema delle valvole del cuore propulsivo del motore.

22 dicembre 1993

--immersioni: "ISOLA DEL GIGLIO"


Sull'estremità settentrionale dell'ISOLA DEL GIGLIO, in Toscana, c'è la PUNTA DEL FENAIO. Sott'acqua in quella zona si possono effettuare diverse immersioni. Con Paolo scegliemmo quella che era caratterizzata da un fondale composto da una bellissima franata, riccamente popolata di forme di vita subacquea. Era piena di rocce accatastate che creavano un'infinità di spacche, cunicoli, passaggi e grotticine. Quel giorno sott'acqua non trovammo un'eccellente visibilità, cosa peraltro che non ci condizionò affatto vista comunque la bellezza del posto. Nella prima fascia di profondità incontrammo una "prateria" di piccole gorgonie bianche, le eunicelle stricta, che man mano che aumentava la profondità lasciavano il posto alle dominatrici in assoluto dell'orizzonte sommerso: le gorgonie rosse. Spettacolo assoluto! Popolavano letteralmente ogni anfratto possibile dov'era possibile radicarsi ed erano di tutte le dimensioni, da quelle simili a piccoli ventaglietti a quelle grandi come alberelli. I loro rami sembravano gonfi a dismisura a causa dei polipi espansi, solo alcune avevano le braccia rosse asciutte perchè le colonie tentacolate che vivevano al loro interno si erano per qualche motivo ritirate dentro. La lieve corrente presente, loro apportatrice di sostanze nutritive, investendole, elasticamente le faceva elegantemente flettere ed ondeggiare. Noi due cautamente scivolavamo tra questa sterpaglia rossastra che diveniva tale solo quando la illuminavamo, altrimenti appariva di color nero. Così trascorremmo tutto il nostro tempo fino a raggiungere la massima profondità che per quell'immersione fu di una cinquantina di metri circa. Risalendo incontrammo una bella GRANSEOLA, un grosso crostceo con le lunghissime chele, con la quale giocammo un po' prima di riprendere la strada verso la superficie.