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PESCARA, PE - Pescara, Italy


Da sempre appassionato d'immersioni che da ragazzo ho iniziato in apnea e dal 1981 con autorespiratori ad aria, ossigeno e circuito chiuso. Nel tempo libero rimanente mi arrampico sopra qualche montagna.
Tuffi e scalate li racconto con "filmetti", parole e foto.
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22 luglio 2024

--immersioni: " ADERNO' "


Tuffo sull'Adernò, uno dei relitti affondato a 58 metri poco al largo di Civitavecchia, che è capace di offrire sempre spunti d'interesse.
Non appena gli si giunge sopra, infatti, subito si nota la mitraglera che fu installata per la sua difesa antiaerea.
Una moltitudine di pesci sciamanti tra le sue strutture metalliche e reti impigliate decorano il resto dell'immersione che abbiamo avuto la fortuna di fare dentro un'acqua con bella visibilità.


A dive on the Adernò, an Italian wreck sunk at 58 meters deep, off the coast of Civitavecchia (Rome).
When you arrive, you immediately see its machine gun. Clouds of fish always circle around its submerged structures.



26 agosto 2016

--immersioni: "ARDEOLA 3"


"ARDEOLA 3" o "ADERNO' " è il nome di un relitto che giace ad un paio di miglia nautiche al largo di Civitavecchia (Roma), sul quale sono sceso la prima volta nello scorso novembre 2015.
Nell'immersione del 22 agosto abbiamo trovato visibilità meno buona rispetto a quella del precedente tuffo, cosa che comunque non ha influenzato la nostra perlustrazione su questa nave affondata a 60 metri di profondità, che è capace di offrire sempre spunti di curiosità.

10 novembre 2015

--immersioni: "RELITTO DELL'ADERNO' "



In passato questa nave si chiamava "ARDEOLA 3" ed ebbe alterne vicende e proprietari, fin quando nel gennaio del 1943 giunse in mano italiana (Lloyd Triestino) che lo ribattezzò "ADERNO'.
Nella ristrutturazione le furono installate 4 mitragliatrici per difesa contraerea, e quindi nel marzo del 1943 fu destinata al trasporto merci nel Mediterraneo.
Durante uno di questi viaggi, esattamente il 23 luglio del 1943, al largo del porto di Civitacecchia venne silurata ed affondata dal Sommergibile inglese H.M.S. TORBAY.
Si poggiò sul fondo fangoso ad una batimetrica di 58 metri in "assetto di navigazione".
Lunga un centinaio di metri, con la sezione poppiera staccata dal resto della nave, offre notevoli spunti d'immersione, d'esplorazione, di foto e video ripresa subacquea.
Per questa nostra prima ricognizione sommersa, dove a tutti gli effetti si pratica un'immersione "quadra" a poco meno di 60 metri dal pelo dell'acqua, abbiamo deciso d'ispezionare la parte anteriore caratterizzata dalla linea della prua dritta e verticale, tipica delle navi d'inizio '900.