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PESCARA, PE - Pescara, Italy


Da sempre appassionato d'immersioni che da ragazzo ho iniziato in apnea e dal 1981 con autorespiratori ad aria, ossigeno e circuito chiuso. Nel tempo libero rimanente mi arrampico sopra qualche montagna.
Tuffi e scalate li racconto con "filmetti", parole e foto.
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10 ottobre 2021

--immersioni: "IL CORALLO NERO DEL MEDITERRANEO"




Profondo tuffo sull'estesa colonia di Antipatella subpinnata, il Corallo Nero del Mediterraneo, che si trova alla Secca dei Francesi proprio al largo della costa di Favazzina di Scilla (RC).
Dato che il cappello della secca, il suo punto più elevato, si trova a 48 metri sotto la superficie del mare, chiaramente non ci sono problemi per le barche in transito di finire eventualmente, appunto, in "secca".
In problemi, ed anche seri, invece possono incorrere i sub nel caso in cui decidano d'immergersi senza tener conto della ciclicità dei flussi impetuosi delle correnti dello Stretto di Messina che in certi momenti possono raggiungere anche i 5 nodi. Le masse d'acqua in movimento a quelle velocità, ma anche a molto meno, diventano assolutamente impossibili e pericolose per il sommozzatore.
Per immergersi in tutta tranquillità e poter così assaporare la bellezza dei bianchissimi e vaporosi rami del Corallo Nero del Mediterraneo che contrastano con il blu scuro del mare, è necessario attendere la così detta "stanca", il periodo di riposo tra la corrente "scendente" e la "montante".
Come al solito per la nostra profonda discesa su questo stupendo sito ci siamo affidati alla competenza sulle correnti di Franco Amadeo. Durante un'impegnativa immersione sapere poi che in superficie c'è un barcaiolo esperto, aiuta non poco il sub a concentrarsi quasi esclusivamente sugli spettacoli naturali che ha la fortuna di poter osservare.


Deep dive on a large Black Mediterranean Coral colony (Antipatella subpinnata), below the "Secca dei Francesi" off shore of "Favazzina di Scilla(RC)".
In all dive sites in the Strait of Messina, the courrent could be very strong and dangerous, up to 5 knots, therefore the diver can dive only in perfect calm conditions of this, at the "Stanca", so the locals people called this moment.
My boatman Franco, is a very expert of the courrent of the "Strait", and during my deep dive this is very important for me.

04 luglio 2019

--immersioni: "IL MUCCHIO BIANCO"


In località Favazzina di Scilla (RC), dalla Secca dei Francesi il picco roccioso la cui sommità si eleva a più di 40 metri di profondità, mi sono lasciato andare giù dai suoi contrafforti attraversando una fitta ed estesa colonia di corallo nero (Antipathes subpinnata/Antipatella subpinnata), che contrariamente a quanto farebbe pensare il nome imbianca il panorama blu con i suoi vaporosi e sottili rametti. Di nero, effettivamente, ha solamente lo scheletro visibile quando l'organismo è morto e secco.
Ho trascorso tutto il tempo di fondo vagando dentro questo insolito bosco sommerso fin quando iniziando a tornar su me lo sono lasciato in basso tra le pinne per riguadagnare il cocuzzolo del pinnacolo. In questa fase ho incontrato scorfani e murene.
Staccandomi dalla vetta, prima in libera e successivamente sul filo del mio pedagno lanciato ho completato l'ascesa fino alla superficie dove Franco mi recuperava (75mt per 110 min. in E.C.C.R.).
Non è inutile, anzi, sottolineare e mai dimenticare il fatto che le immersioni nello Stretto di Messina vanno effettuate solo ed esclusivamente in calma assoluta di corrente che da queste parti ciclicamente compie un andirivieni da nord a sud e viceversa, spostando immense masse d'acqua che per il sub diventano assolutamente impensabili da contrastare.


Splendid deep dive (75 meters/110 minutes/e.c.c.r.) on the "Secca dei Francesi/ Shoal of the French", in "Favazzina di Scilla(RC) locality, where is an extended and beautiful colony of "Corallo Nero del Mediterraneo/Mediterranean Black Coral" (Antipathes subpinnata/Antipatella subpinnata), that despite its name is completly white.
In this sea area, as in all the Strait of Messina, for dive safety is very important consult the Current Table.


11 ottobre 2017

--immersioni: "COMEX"


La ditta francese di lavori subacquei COMEX di Marsiglia, diversi anni fa fu incaricata di fare delle prospezioni sul fondale dello Stretto di Messina.
Durante quelle operazioni, davanti la costa di Favazzina di Scilla (RC) gli ecoscandagli rilevarono un'altura che si elevava dal fondale. I sommozzatori s'immersero per controllare.
Scesero fino a poco più di 45 metri sul capello, la parte meno fonda, di quella secca che era stata vista con lo scandaglio.
Sui suoi lati scoprirono un'estesa colonia di corallo nero (antipathella subpinnata), caratterizzata dal colore bianco candido dei suoi rami.
Da allora questo sito sommerso è chiamato LA SECCA DEI FRANCESI.
Il solito indispensabile supporto tecnico per la discesa su questo sito mi è stato fornito da "UN TUFFO NEL BLU" di Cannitello (RC).


The French underwater company COMEX/Marseille, several years ago done submerged prospecting on the Strait of MESSINA's bottom. During that operations by the depht sounder they saw a submerged mountain, just in the front of FAVAZZINA DI SCILLA's shore.
The divers went to see. They landed at 45 meters of depht, just on te top of the submerged mountain.
On all its sides they discovered a large colony of CORALLO NERO DEL MEDITERRANEO (Antipathella subpinnata), a marine organism with the branches completly white like snow, and since then this dive site is called the SECCA DEI FRANCESI.
The competent surface support of UN TUFFO NEL BLU of my friend Franco, for me is necessary to dive depht in this unique dive site.



27 giugno 2016

--immersioni: "LA NEVE SOTTO IL MARE - CORALLO NERO"


Impegnativa e suggestiva immersione alla Secca dei Francesi in località Favazzina di Scilla(RC), un articolato pinnacolo roccioso le cui propaggini più elevate sono situate a più di 40 metri sotto la superficie.
Sui lati dei suoi contrafforti che scendono in profondità dimora una quanto mai rara e fitta colonia di "Antipathes Subpinnata o Antipatella subpinnata", meglio conosciuto come "Corallo nero".
Con i suoi micropolipi estroflessi questo "antipataro" dall'aspetto candido e vaporoso, dove ricopre gli scogli sommersi sembra che li ammanti con una surreale nevicata.
La logistica dell'immersione è delicata vuoi per le profondità che per forza di cose bisogna raggiungere per poter osservare questi organismi e sia per le necessarie ed indispensabili condizioni di calma assoluta di corrente da trovare nel corso del tuffo, perchè bisogna sempre tener a mente che ci si trova nello Stretto di Messina dove i flussi ed i riflussi delle masse d'acqua possono raggiungere velocità con punte anche di 5 nodi.
Inoltre per poter assaporare al meglio l'immersione senza dover dunque essere obbligati per forza a ritornare sulla linea di discesa seguita nella prima parte, abbiamo effettuato la risalita in libera dopo aver lanciato la boetta-segnasub gonfiabile e sagolata che, una volta giunta in superficie, indicava la nostra posizione sommersa all'amico Franco, il competente barcaiolo che ci ha forniti dell'esperto ed indispensabile supporto di superficie.