DIVING & MOUNTAINS
Quando
mia figlia
era piccola,
un giorno
una signora
troppo curiosa
le chiese:
"MA CHE LAVORO FA
IL TUO PAPA' ?"
Lei ci pensò
un po' su.
Poi le rispose:
"LE IMMERSIONI
IN MONTAGNA !"
- Giacinto "zeta zeta" Marchionni
- PESCARA, PE - Pescara, Italy
Da sempre appassionato d'immersioni che da ragazzo ho iniziato in apnea e dal 1981 con autorespiratori ad aria, ossigeno e circuito chiuso. Nel tempo libero rimanente mi arrampico sopra qualche montagna.
Tuffi e scalate li racconto con "filmetti", parole e foto.
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06 novembre 2017
--immersioni: "UNA DONZELLA A GIANNUTRI"
Partiamo da Porto Ercole (GR) sul promontorio dell'Argentario, ed andiamo all'isola di Giannutri con la motobarca "DONZELLA", per un'immersione sul relitto del "NASIM".
Con un bel colpo d'occhio, di prua ci compare l'imponente scafo completamente adagiato sulla sinistra.
Ce lo siamo lasciati quindi sfilare di lato dirigendoci verso poppa, osservando così non solo le sue strutture ma anche le automobili trasportate che, cadute fuori bordo durante il naufragio, si trovano sparse sul fondale sabbioso di 60 metri.
On the diving-boat"DONZELLA", we start from PORTO ERCOLE in the ARGENTARIO promontory/Tuscany, toward GIANNUTRI's Island to dive on the NASIM ship wreck.
With a beautiful submerged prospect, from its bow the NASIM appear us laid down on its left.
From there we explore it, watching its structures and some car's wrecks falled on the bottom at 60 meters depht from the deck.
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Relitto NASIM
09 dicembre 2015
--immersioni: "NASIM"
In navigazione da Livorno verso paesi dell'Africa settentrionale il "NASIM", un cargo battente bandiera panamense ma effettivamente inglese, l'11 febbraio del 1976 urtò gli scogli di punta Scaletta dell'Isola di Giannutri (GR).
Per provare a salvare la nave il comandante tentò di farla incagliare volontariamente, ma la manovra non gli riuscì e di lì a poco lo scafo, lungo circa 67 metri, s'inabissò definitivamente a poca distanza da Cala Maestra, adagiandosi sulla sua fiancata di sinistra su di un fondale sabbioso di 60 metri e depositando attorno a se il suo carico di automezzi che sono, poi, la peculiarità e la curiosità dell'immersione.
La "Donzella", partita da Porto Ercole sul promontorio dell'Argentario, è la comoda barca da immersioni grazie alla quale siamo arrivati sul sito, si ormeggia a pochi metri dall'isola, e da quel punto raggiungiamo con una pinneggiata di buona gamba la verticale del relitto segnalata da grossa boa bianca sommersa ad un paio di metri sotto la superficie.
La dritta linea guida ci fa raggiungere giù in basso le eliche nella zona di poppa, da dove abbiamo iniziato l'interessante periplo di tutta la nave inabissata, tecnicamente effettuando un'immersione quadra a 60 metri.
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