Questo è un bacino lacustre di origine vulcanica con una profondità massima di circa 170 meti. Le sue ripide sponde, ricoperte da una fittissima vegetazione, proseguono con immutata ed invitante pendenza anche sotto il pelo dell'acqua, tant'è che già a poche decine di metri dalla riva si possono trovare notevoli "batimetrie", maggiori di 70 metri. Questa pendenza molto sostenuta del fondale per me è sempre stato un fortissimo richiamo e molto volentieri vengo ad immergermi dentro queste acque.
Durante la risalita da un tuffo, mi decidevo di variare il normale itinerario dell'ascesa, compiendo una lunga accostata alla mia sinistra con lo scopo di andare a gettare uno sguardo su una zona poco o niente conosciuta...