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PESCARA, PE - Pescara, Italy


Da sempre appassionato d'immersioni che da ragazzo ho iniziato in apnea e dal 1981 con autorespiratori ad aria, ossigeno e circuito chiuso. Nel tempo libero rimanente mi arrampico sopra qualche montagna.
Tuffi e scalate li racconto con "filmetti", parole e foto.
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02 agosto 2014

^^montagna: "DAL BAFILE VERSO L'HAAS-ACITELLI"


Il progetto iniziale della giornata era quello di andare a scalare sullo "SPERONE CENTRALE" della vetta ovest del Corno Grande, ma durante l'avvicinamento e fino all'attacco della via, per altro raggiunto, abbiamo incontrato la roccia completamente bagnata e gocciolante d'acqua a causa delle fitte nebbie e delle piogge notturne. Arrampicarsi su rocce scivolose e viscide non è il massimo, anzi.
Seppur ancora immersi dentro nuvoloni umidi, decidevamo quindi di dare un senso alla nostra giornata indirizzandoci verso il "Bivacco Bafile" situato sopra un aereo e panoramico balconcino roccioso. Proprio mentre ci stavamo arrivando il sole riusciva a strappare a tratti i veli nebbiosi.
Giunti, m'è venuta l'idea di mettere in pratica una cosa che già avevo in testa da tempo e cioè di andare a percorrere parte della lunga cengia che collega questo nido d'aquila al Canalone Haas-Acitelli.
A dir la verità i miei due compari all'inizio non erano affatto entusiasti della faccenda, assecondandomi solamente osservando la mia decisione. Legato, ho iniziato questo viaggio d'alpinismo orizzontale muovendomi con passi delicati sopra gli sfasciumi e le rocce marce di questo esilissimo e lungo balconcino largo appena per poterci stare con i piedi. L'ambiente, un caos di gigantesche rocce franose, guglie e speroni è selvaggio, isolato, severo, senza dubbio intimorente, ma affascinante ed attraente al tempo stesso.
L'appetito vien mangiando ed i due che poco prima erano totalmente svogliati, ben presto mi seguono a ruota una volta che giungo in sosta.
Voglio doppiare uno sperone roccioso che al momento ci chiude gli orizzonti per vedere cosa ci sia poi. Non è mia intenzione andare oltre perchè è pomeriggio avanzato. Con un "passo" esposto, ma ben protetto, supero lo spigoletto e continuo ancora in orizzontale per una sfilata di corda questa ricognizione.
Un altro colpo d'occhio mi si prospetta, ed un'altra parte del quadro d'insieme di panorami osservati tante volte sia in fotografie che da lontani punti di vista mi si chiarisce nella mente. Una parte del lavoro lo abbiamo fatto.
Siamo soddisfatti, abbiamo dato un senso a questa giornata che pareva dovesse concludersi con un nulla di fatto, e con delicatezza possiamo tornare sui nostri passi.

22 novembre 2011

^^montagna: "ALLA BASE DEL CANALONE HAAS-ACITELLI"

Girando per monti incontrando sconosciuti ci si saluta con una spontaneità che assolutamente non si trova nelle pianure, figurarsi poi nelle città.
L'ospitalità squisita e sincera che abbiamo trovato all'interno del rifugio "D'ARCANGELO" da parte degli Amici del CAI di Isola del Gran Sasso è stata la ciliegina sulla torta di una giornata di montagna trascorsa in ambiente a dir poco superbo!
Saliti da Isola del Gran Sasso(TE) al rifugio "D'Arcangelo", abbiamo proseguito fino alla base del Canalone "Haas-Acitelli" avendo costantemente sotto gli occhi i selvaggi ed immensi panorami della valle dell'Inferno e dei vertiginosi appicchi della parete sud-est della vetta orientale del Corno Grande.