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PESCARA, PE - Pescara, Italy


Da sempre appassionato d'immersioni che da ragazzo ho iniziato in apnea e dal 1981 con autorespiratori ad aria, ossigeno e circuito chiuso. Nel tempo libero rimanente mi arrampico sopra qualche montagna.
Tuffi e scalate li racconto con "filmetti", parole e foto.

16 aprile 2013

^^montagna: "LA METUCCIA (2102 mt)"

Per questa scialpinistica non avevamo una grande meta, ma una ... grande Metuccia, si!
Saliti dalla valle Fiorita, o Pagana che dir si voglia, prima del passo dei Monaci a circa 1800 metri di quota abbiamo deviato a sinistra andando su bei pendii aperti che ci hanno fatto giungere alla nostra "Metuccia".
Nonostante le alte temperature della giornata che si sono verificate anche in quota, l'esposizione a nord della linea che abbiamo scelto di salire ha consentito di farci andare su, ma soprattutto scivolare poi giù su una bella neve abbondante e trasformata che riempie ancora quest'angolo di montagne.

10 aprile 2013

--immersioni: "LA SECCA DEL PIGNO"

In questa immersione dal profilo "quadro", per raggiungere il cappello della secca siamo scesi nel blu fino a 34 metri, dopodichè ci siamo lasciati scivolare lungo i suoi fianchi dove abbiamo ammirato la colonia di rosse paramuricce ed alcuni belle ramificazioni della gialla gerardia savaglia.
L'esplorazione è proseguita fino a 56 metri di profondità, per poi iniziare l'ascesa e riguadagnare la sua sommità.
Quindi sulla bianca sagola del pedagno abbiamo effettuato la lenta risalita e smaltita la dovuta decompressione.


31 marzo 2013

--immersioni: "PASQUA 2013"

E' ripristinato il collegamento viario nella Valle del Sagittario che era stato interrotto a causa di una frana che aveva fatto crollare un tratto di strada subito dopo la prima galleria scavata nella roccia nella tratta tra Anversa e Scanno.
Automaticamente, quindi, vengono ripristinate anche le immersioni nella zona.


19 marzo 2013

^^montagna: "TOPPE VURGO DALLA VALLE GENTILE"

Abbiamo trovato una pesantissima neve, ma come sempre nonostante la fatica ne è valsa la pena.
Attraverso bellissime vallette incassate che si susseguono tra boschi e strette gole rocciose, via via si sale ed i panorami, non solo quelli per gli occhi, ma anche quelli per lo spirito divengono sempre più ampi.