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PESCARA, PE - Pescara, Italy


Da sempre appassionato d'immersioni che da ragazzo ho iniziato in apnea e dal 1981 con autorespiratori ad aria, ossigeno e circuito chiuso. Nel tempo libero rimanente mi arrampico sopra qualche montagna.
Tuffi e scalate li racconto con "filmetti", parole e foto.

24 giugno 2013

^^montagna: "EREMO SANTA COLOMBA"

Da Isola del Gran Sasso e Pretara, una salita in un bel bosco fino alla chiesetta di Santa Colomba.
Arrivati qui ... per lei è troppo forte ed irresistibile la tentazione di tirare il canapone che fa suonare la campana situata sul tetto!
DIN - DON!
DIN - DON!
DIN - DON!

20 maggio 2013

--immersioni: "I PICCHI DI ELENA"

Sul fondale prospicente la Cala dei Turchi, a nord dell'Isola di Capraia alle Tremiti, si elevano due pinnacoli sommersi vicinissimi tra di loro che i sub conoscono come i "Picchi di Elena".
Con millimetrica precisione la "ciurma" del Tremiti Diving Center ci "pedagnava" il sito facendo atterrare la zavorra piombata esattamente sull'insellatura che divide i due monoliti.
Non dovevamo far altro che scendere seguendo la sagola bianca fin sul pavimento sabbioso.
Una volta arrivati alla sua fine, ad una cinquantina di metri, ci siamo indirizzati verso il mare aperto dove a 60 metri abbiamo trovato un gruppetto di bassi scogli che spuntavano dal sedimento, colonizzati da giallissime spugne.
Nel ritorno, in risalita lungo il filo guida, abbiamo incrociato una colonia di trasparenti "Salpe" (Salpa Maxima) unite tra di loro a formare una catena.

16 aprile 2013

^^montagna: "LA METUCCIA (2102 mt)"

Per questa scialpinistica non avevamo una grande meta, ma una ... grande Metuccia, si!
Saliti dalla valle Fiorita, o Pagana che dir si voglia, prima del passo dei Monaci a circa 1800 metri di quota abbiamo deviato a sinistra andando su bei pendii aperti che ci hanno fatto giungere alla nostra "Metuccia".
Nonostante le alte temperature della giornata che si sono verificate anche in quota, l'esposizione a nord della linea che abbiamo scelto di salire ha consentito di farci andare su, ma soprattutto scivolare poi giù su una bella neve abbondante e trasformata che riempie ancora quest'angolo di montagne.

10 aprile 2013

--immersioni: "LA SECCA DEL PIGNO"

In questa immersione dal profilo "quadro", per raggiungere il cappello della secca siamo scesi nel blu fino a 34 metri, dopodichè ci siamo lasciati scivolare lungo i suoi fianchi dove abbiamo ammirato la colonia di rosse paramuricce ed alcuni belle ramificazioni della gialla gerardia savaglia.
L'esplorazione è proseguita fino a 56 metri di profondità, per poi iniziare l'ascesa e riguadagnare la sua sommità.
Quindi sulla bianca sagola del pedagno abbiamo effettuato la lenta risalita e smaltita la dovuta decompressione.