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PESCARA, PE - Pescara, Italy


Da sempre appassionato d'immersioni che da ragazzo ho iniziato in apnea e dal 1981 con autorespiratori ad aria, ossigeno e circuito chiuso. Nel tempo libero rimanente mi arrampico sopra qualche montagna.
Tuffi e scalate li racconto con "filmetti", parole e foto.

07 febbraio 2021

^^montagna: "SULLE BALZE DEL BOLZA"




A quota 1487 metri s.l.m. sulla strada che da Castel Del Monte(AQ) s'indirizza verso il Valico Capo di Serre, tra rocce e canalini innevati per il suo versante sud-est saliamo al Monte Bolza (1904 mt).
Proseguimo quindi per circa un chilometro e mezzo, in direzione nord-ovest e poco sotto la linea principale, fino alla prominenza più elevata detta Cima di monte Bolza (1927mt).
Per rientrare decidiamo invece di effettuare tutto il saliscendi della cresta tra rocce e sfiziose strettoie di neve compatta fino al più ampio canale che si apre a nord-est, dal quale velocemente poi perdiamo quota.


At 1487 meters above sea level, up to "Monte Bolza" (1904m), on its south-east face, throught rocks and snowy little gullies.
Then, towards nort-west, for one kilometer and half on a long crest, up to the highest peak at 1927 meters a.s.l.
On hard snow, we descent in the north-est gully.

14 gennaio 2021

--immersioni: "PIU' O MENO ... 5°"





Per l'ulteriore blocco degli spostamenti nella regione Abruzzo che si sono protratti dai primi di novembre del 2020 agli inizi di gennaio del 2021, effettuati per arginare la propagazione dalla pandemia del virus covid-19, dopo due mesi son potuto tornare ad immergermi nel lago di Scanno.
La sua accoglienza è stata al solito freddina tant'è che quando sono arrivato, all'aria il termometro segnava una temperatura di -5° e con il panorama delle montagne che l'incorniciano imbiancato dalle nevicate dei giorni scorsi.
Gennaio e febbraio sono i mesi nei quali la temperatura dell'acqua del lago raggiunge i valori più bassi di tutto l'anno, e per conoscenza diretta ho stimato che quando mi sarei tuffato l'avrei trovata a 6 o 7°.
Per raggiungerne la sponda più giù di un metro e mezzo circa rispetto al livello normale, con cautela ho camminato con l'autorespiratore in spalla sui sassi, normalmente sommersi, ricoperti di scivolosa brina quindi mi sono lasciato andare in acqua che a modo suo mi ha dato il ben rivisto a +5°. Aprendogli un credito di 1 o 2 gradi in più, ero stato di manica larga.
La sorpresa invece è stata l'insolita buona visibilità incontrata in immersione, in particolare oltre i 9-10 metri e fino ai 23 circa, dove potevo tranquillamente procedere addirittura anche con l'illuminatore spento e riuscire a vedere, seppure in uno scuro crepuscolo. Condizione davvero rarissime per questi fondali dove le normalità è al massimo un orizzonte di due metri nel buoio fangoso.


When I arrived at Lake Scanno, it was cold, infact in the air there were 5° below the zero.
But in my dive the water was at ... 5° above the zero!

09 novembre 2020

^^montagna: "CRESTA DEI PIZZI"


Mentre sotto gli occhi alla nostra destra avevamo un bellissimo bosco Appenninico colorato d'autunno ed a sinistra i versanti orientali della Majella e del Porrara, noi scalavamo la solitaria CRESTA DEI PIZZI di Palena (CH).
Nel non lungo avvicinamento tra sterpi spinosi ancora bagnati della "guazza" notturna che ci impregnava per bene gli scarponcini e le calze, dalla Fonte della Noce raggiungevamo la base della cresta dei Pizzi Inferiori, intanto riscaldata ed asciugata dal sole che in quel versante era già arrivato.
Dopo le prime due verticali sfilate di corda, poi l'itinerario sul Pizzo si è snodato in un continuo saliscendi tra piccole guglie, lame e monoliti. Così siamo giunti ai 1197 metri della sua sommità posta nel margine più orientale della cresta.

With in the eyes the eastern Majella and Porrara, we climbed on the rocky mountaineer route "Cresta dei Pizzi di Palena".

05 novembre 2020

--immersioni: "PROVARE"




Partendo dal cappello della secca di Punta Secca nell'isola di Capraia alle Tremiti, invece di fare la classica immersione che va ai maestosi Archi sommersi, una volta arrivati alla base della parete a circa 45 metri, ci siamo calati sul pavimento detritico in un tuffo prettamenete esplorativo per provare eventualmente ad individuare qualche isolato scoglio profondo.
Poco è importato il fatto di aver pinneggiato in una ben precisa direzione su di un declivio di sedimento tutto sommato spoglio e dentro l'acqua non tersa fin oltre una settantina di metri (75mt. _ 90min. _ e.c.c.r._dil.11/48), e non aver incontrato le eventuali rocce, perchè comunque è l'essere stato lì a "provarci" per il sottoscritto è sempre motivo di stimolo e curiosità.
Dopo la necessaria fase di decompressione, rispettando il totale "runtime" pianificato con l'amico Tony del Tremiti Diving Center che attendeva in barca, al minuto stabilito riemergevo.


We dived at "Punta Secca di Capraia" (75 meters_90 minutes_e.c.c.r.) in Tremiti Islands, without a specific purpose but only to explore a new submerged area.
It is not important that we have seen only a sandy bottom.
For me is very important and foundamental to try, to see, to snoop, to travel.