Nonostante la qualità della neve pesante e bagnata non fosse tutto sommato granchè per sciare, i vasti panorami del Parco Nazionale d'Abruzzo ci hanno invogliato e, partiti dal Torrente Tasso tra Scanno (AQ) e Passo Godi, in questo lungo giro di circa 14-15 chilometri tra andata e ritorno abbiamo raggiunto il Monte della Corte, con sotto gli occhi sempre una prospettiva a 360° tutta ammantata di bianco.
Despite the bad soft snow to ski, beautiful and long (about 14 kilometers), mountaineering winter route in the "Parco Nazionale d'Abruzzo", up to "Monte della Corte".
DIVING & MOUNTAINS
Quando
mia figlia
era piccola,
un giorno
una signora
troppo curiosa
le chiese:
"MA CHE LAVORO FA
IL TUO PAPA' ?"
Lei ci pensò
un po' su.
Poi le rispose:
"LE IMMERSIONI
IN MONTAGNA !"
- Giacinto "zeta zeta" Marchionni
- PESCARA, PE - Pescara, Italy
Da sempre appassionato d'immersioni che da ragazzo ho iniziato in apnea e dal 1981 con autorespiratori ad aria, ossigeno e circuito chiuso. Nel tempo libero rimanente mi arrampico sopra qualche montagna.
Tuffi e scalate li racconto con "filmetti", parole e foto.
28 marzo 2021
09 marzo 2021
--immersioni: "DI NECESSITA' VIRTU' "
Adattandosi al particolare momento.
Of a necessity, we must make a virtue.
07 febbraio 2021
^^montagna: "SULLE BALZE DEL BOLZA"
A quota 1487 metri s.l.m. sulla strada che da Castel Del Monte(AQ) s'indirizza verso il Valico Capo di Serre, tra rocce e canalini innevati per il suo versante sud-est saliamo al Monte Bolza (1904 mt).
Proseguimo quindi per circa un chilometro e mezzo, in direzione nord-ovest e poco sotto la linea principale, fino alla prominenza più elevata detta Cima di monte Bolza (1927mt).
Per rientrare decidiamo invece di effettuare tutto il saliscendi della cresta tra rocce e sfiziose strettoie di neve compatta fino al più ampio canale che si apre a nord-est, dal quale velocemente poi perdiamo quota.
At 1487 meters above sea level, up to "Monte Bolza" (1904m), on its south-east face, throught rocks and snowy little gullies.
Then, towards nort-west, for one kilometer and half on a long crest, up to the highest peak at 1927 meters a.s.l.
On hard snow, we descent in the north-est gully.
14 gennaio 2021
--immersioni: "PIU' O MENO ... 5°"
Per l'ulteriore blocco degli spostamenti nella regione Abruzzo che si sono protratti dai primi di novembre del 2020 agli inizi di gennaio del 2021, effettuati per arginare la propagazione dalla pandemia del virus covid-19, dopo due mesi son potuto tornare ad immergermi nel lago di Scanno.
La sua accoglienza è stata al solito freddina tant'è che quando sono arrivato, all'aria il termometro segnava una temperatura di -5° e con il panorama delle montagne che l'incorniciano imbiancato dalle nevicate dei giorni scorsi.
Gennaio e febbraio sono i mesi nei quali la temperatura dell'acqua del lago raggiunge i valori più bassi di tutto l'anno, e per conoscenza diretta ho stimato che quando mi sarei tuffato l'avrei trovata a 6 o 7°.
Per raggiungerne la sponda più giù di un metro e mezzo circa rispetto al livello normale, con cautela ho camminato con l'autorespiratore in spalla sui sassi, normalmente sommersi, ricoperti di scivolosa brina quindi mi sono lasciato andare in acqua che a modo suo mi ha dato il ben rivisto a +5°. Aprendogli un credito di 1 o 2 gradi in più, ero stato di manica larga.
La sorpresa invece è stata l'insolita buona visibilità incontrata in immersione, in particolare oltre i 9-10 metri e fino ai 23 circa, dove potevo tranquillamente procedere addirittura anche con l'illuminatore spento e riuscire a vedere, seppure in uno scuro crepuscolo. Condizione davvero rarissime per questi fondali dove le normalità è al massimo un orizzonte di due metri nel buoio fangoso.
When I arrived at Lake Scanno, it was cold, infact in the air there were 5° below the zero.
But in my dive the water was at ... 5° above the zero!
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