DIVING & MOUNTAINS
Quando
mia figlia
era piccola,
un giorno
una signora
troppo curiosa
le chiese:
"MA CHE LAVORO FA
IL TUO PAPA' ?"
Lei ci pensò
un po' su.
Poi le rispose:
"LE IMMERSIONI
IN MONTAGNA !"
- Giacinto "zeta zeta" Marchionni
- PESCARA, PE - Pescara, Italy
Da sempre appassionato d'immersioni che da ragazzo ho iniziato in apnea e dal 1981 con autorespiratori ad aria, ossigeno e circuito chiuso. Nel tempo libero rimanente mi arrampico sopra qualche montagna.
Tuffi e scalate li racconto con "filmetti", parole e foto.
28 gennaio 2025
^^montagna: "DIRETTA BARRASSO"
Dai 1580 metri della Piana dell'Aremogna a Roccaraso (AQ), con sci e pelli di foca abbiamo risalito la Valle delle Gravare svalicando a 1991 metri sulla linea di cresta delle Toppe del Tesoro, da dove si apre il vasto altopiano glaciale di Antone Rotondo con in fondo la nostra meta: il Monte Greco (2285mt).
La montagna innevata sembrava una gigantesca meringa che s'ingrandiva a vista d'occhio mentre su saliscendi percorrevamo i tre chilometri di pianura per raggiungerne la base. Chilometri che di sicuro nelle gambe si sarebbero allungati se li avessimo attraversati senza sci, che alla fine dopo due ore e mezza di movimento toglievamo e lasciavamo nei pressi di un masso affiorante dalla neve.
Dopo una breve pausa, eravamo pronti per scalare la Diretta Barrasso sulla parete Est/Nord-Est del Monte Greco, che esce a pochi metri dalla croce di vetta.
Su neve con ottimo fondo siamo andati su bene per i 3/4 della linea, e poco sotto della prima strettoia attrezzavo sosta con un chiodo, poi tolto, per il superamento di alcuni metri ghiacciati seguiti da ottima neve.
Sul più ripido tratto terminale invece la neve non portante ci obbligava ad una progressione cauta e lenta.
All'uscita della via, spazzata da un fastidioso vento, sul crocifisso metallico in cima attrezzavo la solida sosta per recuperare l'amico sull'ultimo e delicato tiro di corda.
Il tempo di riporre il materiale da scalata negli zaini, quindi discesa per la cresta nord-ovest del Greco fino alla sua base a riprendere gli sci per il rientro a valle.
From PIANA DELL'AREMOGNA, APPENNINO ABRUZZESE (Italy/Abruzzo/Roccaraso) at 1580 above sea level, we went up on skis with sealskins on VALLE DELLE GRAVARE up to TOPPE DEL TESORO/1991 a.s.l.
Still by our skis, on the three kilometres of the ANTONE ROTONDO glacial plateau, we went towards our destination, yhe MONTE GRECO. It, loaded with snow, looked like a large meringue. After two hour and half we reached the base of the mountain where we left our skis nearby an isolated rock in the snow.
After a short rest we were ready to climb on the winter mountaineering route DIRETTA BARASSO (difficulties: AD/50°-60° and some steps 70°) on MONTE GRECO east/north-east face.
For three quarters of the climbing the crampons and ice axes gripped exellent snow well. In this section I planted a rock bold to ensure the passage of the first bottleneck.
Instead, just in the last steepest two rope pitches our climb was very delicate, careful and slow because the very soft snow was absolutely not good without grip for snow tools.
At the end of the mountaineering difficulties on metal crucifix, located at the summit at 2285 meters above sea level, I made a safe stop to let my friend climb up.
With an annoyng wind we went down first along MONTE GRECO north-west ridge, and then down to AREMOGNA.
Etichette:
Monte Greco,
via Diretta Barrasso
20 gennaio 2025
--immersioni: "IL CONTRAFFORTE 2"
Il 18 febbraio 2024 qui ho inserito il "filmetto" e lo scritto sulla falesia rocciosa sommersa situata sotto la sponda est del Lago di Castelgandolfo/Albano, sintetisi di una serie d'immersioni fatte là.
In questo tuffo, arrivato alla sua base a 75 metri me la sono lasciata alle spalle per esplorare fino ad 82 sul fondale fangoso.
Quindi ritornavo e risalivo sull'articolata parete dove una lunga rete da pesca, incrociata altre volte e persa non so da quanto tempo, disegna una spezzata tra gli scogli. Sulla ventina di metri incrociavo rottami d'automobili buttati.
_82mt._120min-_e.c.c.r._
On February28, 2024 on this blog I inserted a post about the submerged cliff located below Lake Castelgandolfo eastern shore, which summarized some dives under this structure.
In this dive I arrived at its base at about 75 meters depth. I left it behind me to explore on mud bottom up to 82 meters of depth which. Despite its emptiness, it intrigued me.
When I returned to the rock structure I saw a fishing net lost between the rocks, while at 20 metrs depth I have seen car scrap.
26 dicembre 2024
^^montagna: "A DORSO D' ELEFANTE"
Con temperatura sotto lo zero e con il vento che già dal mattino presto soffiava teso, dal Rifugio Sebastiani al Terminillo abbiamo raggiunto a 1920 metri la vicinissima selletta del Pratorecchia che svalicavamo per andare, senza mai perdere troppa quota, sotto il versante nord del Monte Elefante.
Superato questo abbiamo piegato a destra e su pendenza che decisamente incrementava guadagnavamo il punto d'inizio dell'elegante Cresta di nord-est dell'Elefante, dove siamo stati investiti in pieno dal vento che con folate improvvise e forti ci costringeva anche a fermarci ed accucciarci per non perdere l'equilibrio.
Giunti ad un esile intaglio seguito poi da un'impennata della cresta, con sotto i ramponi e picche rocce rotte e neve molle, a causa del vento che in certi momenti riusciva persino a spostarci abbiamo preferito la progressione in cordata seppur solo per una breve sfilata.
Scalato il tratto e salito poi l'amico, abbiamo riposto la corda proseguendo sull'esposta e panoramica cresta colpita in pieno dal fortissimo vento che sollevando nuvole di polvere di neve gelata, ci ha tartassati non solo fino in vetta all'Elefante a 2015 metri, ma anche per tutta la discesa.
With air temperature below "zero" and a very strong wind, from SEBASTIANI Refuge in the TERMINILLO Massif we walked first on PRATORECCHIA pass, then below MONTE ELefante north face. After we went up on our right towards the elegant MONTE ELEFANTE north-est ridge.
During all climbing, the very strong wind often forced us to stop and crouch down, so as not fall.
In a short stretch of the thin ridge, with little snow and bad rock below the crampons, for one pitch we prefered the rope.
In the continuous strong wind that raised clouds of frozen dust, first we reached the top of MONTE ELEFANTE at 2015 meters a.s.l.; and then we went down to the car.
Etichette:
Monte Terminillo,
via Cresta nord-est dell'Elefante
23 dicembre 2024
--immersioni: "PER TRE POLENTE"
Solitaria discesa sotto il lago di Paterno (RI), che sott'acqua manifesta sempre il suo caratteraccio.
Sulla spianata del fondo forte sentivo l'odore dello zolfo anche dentro la maschera tanto che, riemerso, i moschettoni ed i piombi della zavorra a contatto con l'acqua s'erano scuriti. Queste emissioni sono da sempre conosciute in tutta la zona, vicine infatti ci sono le Terme di Cotilia.
Non potevano mancare nel post immersione amici e polente.
Solitary dive in the Lake Paterno(RI), with below the surface welcomes me with its usual bad temper.
When I reached the lower plateau, into the mask the smell of sulfur was strong, in fact at the end the carabiners and the ballast were dark. These sulfur emissions have always been known, nearby are the Cotilia thermal water.
And in the dive after, a very good POLENTA and friends.
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